Per un cappuccino o per un aperitivo, per una colazione completa o per un caffè preso al volo. In un bar passa davvero chiunque, e i baristi osservano, registrano e ovviamente ricordano gli episodi più bizzarri capitati tra il bancone e la porta del loro locale. 

Testimoni taciturni e passivi di quanto accade? Non sempre. Rapine a mano armata, donne gatto vestite di tutto punto, banditi e clienti nudisti non lasciano indifferenti queste vedette che hanno il loro avamposto dietro un bancone.

I racconti dei baristi dipingono un affresco di una Milano tutta particolare. I café meneghini sono punti d’osservazione davanti a cui passa la città.

La sensazione è che ognuno di loro abbia un repertorio di storie che aspettano di essere raccontate. Bisogna solo avere la pazienza di aspettare il momento in cui il bancone è libero: a quel punto l’atmosfera si trasforma, e sembra di essere in un teatro dove le storie vengono messe in scena per i milanesi che hanno deciso di prendersi una pausa caffè.

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