«Sono qui da quarant’anni e le cose sono cambiate. Con i clienti eravamo una grande famiglia allargata. Poi la magia si è rotta, ma i clienti storici rimangono fedeli. Maria Grazia e Riccardo sono sicuramente tra questi. Milanese da generazioni lei, trapiantato da un piccolo paesino di montagna lui, sono una presenza fissa del quartiere e del bar da che ne ho memoria.

Tre anni fa, verso la fine di settembre, si presentano per la colazione come sempre, ma l’annuncio è tutt’altro che ordinario: “tra due mesi ci sposiamo!”. Alla parola ‘matrimonio’, un cliente, anche lui abituale, a momenti si strozza col cappuccino. Per capirci, parliamo di due anziani più vicini ai settanta che ai sessanta, mai stati sposati, che hanno trovato l’amore all’ombra della nostra macchinetta del caffè.

I preparativi coinvolgono quasi tutti gli habitué del bar. A parte una buona dose di insulti all’indirizzo del fioraio, tutto fila liscio e a inizio novembre festeggiamo i due sposi ultrasessantenni. Ad alcuni potrà sembrare una cosa da poco, ma equivale a ritrovare il senso di familiarità perduto con i cambiamenti subiti dal quartiere. Gli sposi? Ora vivono qua dietro: preparare loro i caffè tutte le mattine è sempre un piacere».

(Michele Baccaro, Torrefazione Italmoka, Stadera)