Non c’è angolo di Milano che non ci parli di panettone, a Natale. Ogni quartiere ha la sua eccellenza artigianale che qui significa molte cose: tradizione, tecnica, dedizione, innovazione. E questi quattro comun denominatori valgono per ogni storia: dalle famiglie meneghine di pasticcieri e panificatori, a quelle di migrazione regionale lombarda, nazionale dal Sud o estera da Egitto e Ucraina, in tempi posteriori a guerre, crisi economiche, pandemie, cambiamenti urbanistici. Tutti producono con orgoglio il simbolo dolciario del Natale, prima solo cittadino, oggi diventato internazionale. Per voi, Magzine ha setacciato la città, per raccontarvi la prima serie delle sue “Strane Storie”, tutta dolcezza e autentica passione.
- Peck, il Natale di gran classe
- Cremeria Buonarroti: le riflessioni di Giorgio, otto anni dopo
- Metti una pasticceria a Lorenteggio, ispirata a Pippo Baudo
- Panettone o kolach nella pasticceria di Leonid, dall’Ucraina a Milano
- Il panettone come una volta
- La Barona e il panettone nascosto
- Pasticceria Ranieri, tra panettoni e celebrità
- Pasticceria Ungaro: il panettone classico vince ancora
- Da “Leccornie” il panettone diventa vegano
- La “pasticceria che sa di casa” in Porta Venezia
- Grani e baci, l’art gallery del panettone
- Da Napoli a Milano, una nota dolce tra i piazzali di Isola
- Mauro Garofalo, pasticciere a 22 anni
- Vanilla Bakery, molto più che panettoni
- Pavé Milano: sex, love and panettone
- Profumo di burro in Precotto
- “Le cose buone”, storie di dolci e di famiglia
- Pasticceria Angela, la parola d’ordine è passione
- Pasticceria San Carlo: dai venti chili all’edizione limitata
- Pasticceria Pini, un’arte “instagrammabile”
- Tindara gestisce, Carmelo perfeziona: la ricetta dei coniugi Ardizzone
- La Siciliana dal 1956: quando la tradizione sicula e milanese si incontrano
- Lambrate, la tradizione vince sull’innovazione