Via Traù è una piccola strada che congiunge piazzale Segrino a piazzale Lagosta, nel cuore del quartiere Isola. A ravvivarla, in una grigia giornata di dicembre, contribuiscono i colori, i suoni e gli odori che provengono dalla pasticceria Aroma Napoletano, sita qui dal 2017 e aperta da Errico Castagnola, 32enne originario di Napoli. Nella città partenopea la sua famiglia gestisce il bar Mexico, storico café in attività dal 1948 e che oggi conta tre sedi. «Sono arrivato a Milano a 19 anni, senza l’aiuto di nessuno», racconta con orgoglio Errico. Prima di aprire la propria attività, ha lavorato a lungo come dipendente tra bar, hotel e ristorazione.

Sui due banconi di Aroma Napoletano non mancano prelibatezze, tanto sul versante del dolce quanto su quello del salato, pronte a soddisfare l’appetito della variegata clientela: dai turisti che soggiornano a Isola, ai residenti, fino alle celebrità che arrivano dal vicino Bosco Verticale. Molti clienti, inoltre, arrivano grazie alla “golosa” pagina Instagram dell’attività: «I social, specie nel settore food, sono ormai un autentico biglietto da visita», spiega il giovane. A ciò si aggiunge anche l’ampia utenza servita ogni giorno attraverso il servizio di consegna a domicilio.

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Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, dietro uno dei due banconi si scorgono numerosi panettoni già confezionati e pronti alla vendita. La loro particolarità risiede nella lenta lavorazione, che dura fino a tre giorni e che non prevede l’uso di macchinari. Dopo la cottura nel forno, il panettone viene fatto raffreddare sottosopra, in maniera da non schiacciarne la cupola (la parte superiore, ndr). Altro punto di forza è l’impiego di un lievito madre liquido, donato ad Aroma Napoletano da un noto pasticciere napoletano: «È un ingrediente fondamentale, va trattato tutto l’anno con le attenzioni che si rivolgono ad un bambino: non a caso a Napoli lo si chiama spesso o’ criatur, oppure o’ nennell», precisa l’imprenditore.

Per le festività natalizie del 2023, Aroma Napoletano propone un panettone farcito con caramello e caffè, nato dopo alcuni incontri con un pasticciere argentino. La new entry si aggiunge al panettone “tradizionale” – condito con l’uvetta, senza canditi -, “al classico” con tre tipi di cioccolato e a quello con la crema di pistacchio. Nonostante la ricca offerta, Errico non nasconde qualche perplessità sul periodo attuale: «Quest’anno il Natale non sembra molto florido, c’è un’aria strana. Influiscono di certo gli aumenti del carovita ma anche il momento storico e politico». 

L’approssimarsi del Natale invita spesso a rivolgere un pensiero anche a chi è meno fortunato. A tal proposito, Errico aggiunge: «Noi, in silenzio, facciamo tante buone azioni: non buttiamo l’invenduto ma, tramite i volontari, la sera lo doniamo alle mense cittadine». Un gesto di generosità non banale e non scontato che rispecchia anche l’accoglienza del titolare verso la sua clientela. Come dice lui stesso, chiunque arrivi da Aroma Napoletano è sempre il benvenuto.