E’ da sempre il mezzo più diretto, quello che – da Radio Londra in poi – è riuscito a superare divieti, censure, limitazioni, entrando nelle case e nelle vite di popolazioni assediate, in guerra, occupate da milizie o governi dittatoriali. E anche nel 2020, in tempi di pandemia globale, la radio si rivela il mezzo di comunicazione e informazione più immediato, duttile, versatile e gradito ad ascoltatori che hanno desiderio di sapere ma anche di immaginare e di dimenticare . Con cambiamenti o aggiustamenti di palinsesto, con nuove idee di programmazione, con nuove serie di podcast ma anche con il consistente aiuto degli ascoltatori e con postazioni casalinghe, le radio italiane, da Nord a Sud, dal locale al nazionale, cambiano pelle per attraversare indenni la tempesta.
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