“Twitto ergo sum” si legge nel profilo di Stefano Quadraro, esperto in comunicazione. Perché, al di là della simpatica citazione cartesiana, per lui e per chi lavora nel suo settore, Twitter e in generale i social network non sono solo un passatempo ma un vero strumento di lavoro e di conoscenza. Una laurea e due Master (in Marketing e Strategia Crossmediale), Quadraro ha lavorato in qualità di Digital PR e Social Media Marketing per grandi aziende italiane e internazionali: si occupa dello studio del brand, sviluppa campagne pubblicitarie sui social, cura le pagine Facebook e Twitter ufficiali e tanto altro ancora. Appassionato cronico di tecnologia, cura il suo profilo twitter, @stequad, con lucidità e passione. In passato aveva dichiarato per scherzo: “per quanto tempo sto sul web ogni giorno? Vorrei rispondere 24 ore su 24, ma non è vero perché… sono molte di più!”.
Perché privilegi Twitter rispetto agli altri social network?
Twitter è il mezzo più significativo del web duepuntozero. E’ veloce, è pratico, favorisce lo scambio di idee e di opinioni. E’ uno strumento formidabile per costruire relazioni e fonte inesauribile di informazioni.
Quanto i social influiscono sull’informazione?
Tanto, forse troppo. Trovare e condividere news sui social è una tendenza diffusa ormai, ma bisogna sempre verificarne le fonti. L’influenza sul piano del linguaggio è ancor più evidente.
Sui social ha più peso chi condivide o il contenuto di ciò che si condivide?
Il contenuto dovrebbe essere sempre privilegiato e quindi dovrebbe avere più valore rispetto a colui che lo condivide. Sfortunatamente non è sempre così.
A chi ti ispiri per costruire la tua immagine social?
Preferisco “a cosa” piuttosto che “a chi”. In primis mi ispiro alla mia esperienza, poi al continuo confronto con i miei contatti virtuali. In generale, sto attento a migliorare la mia identità e la mia immagine, cosa che al giorno d’oggi è molto importante: il web è meno clemente della vita reale, registra ogni singola cosa che fai.
Che ne sarà del tuo profilo tra cinque anni?
Non ci ho mai pensato. Spero diventi sempre più un profilo interessante da seguire. O, perlomeno, migliore di quello che è adesso.
Puoi spiegare ai non addetti ai lavori cos’è il Social Media Marketing?
L’insieme delle attività che permettono a un brand di ottenere più visibilità nel web, di creare relazioni con i suoi utenti/clienti e generare con loro un dialogo costante che arricchisca entrambe le parti.
Quali sono le tre più grandi qualità che servono nel tuo lavoro?
Tantissima pazienza, profonda curiosità e incontenibile passione.
Cosa rappresenta per te internet?
L’infinito e fondamentale intreccio di relazioni e informazioni senza il quale non potremmo più vivere.
I social possono creare dipendenza. Conosci un metodo per uscirne vivi?
Sì: bisogna staccare quando si può. Almeno in vacanza. Una foto su Instagram può aspettare, così come un commento su un post. Per me, vivere le persone in primo luogo nella vita reale e poi in quella virtuale è una priorità fondamentale.
Come vorresti che fosse la comunicazione del futuro?
Vorrei che fosse veramente bidirezionale, partecipativa e creativa.