Gli influencer ucraini scendono in campo, e si schierano nel conflitto trascinando milioni di follower, non solo locali. Eccone cinque profili da seguire che hanno adattato i loro contenuti alla stretta attualità:

Anna Prytula, ucraina di Lviv, era una stella tra le influencer di moda con una base da un milione di follower: il suo account, ora privato, da  semplice rivista digitale, è diventato un diario sulla vita quotidiana in città.

Nastya Tyman, tiktoker con quasi un milione di seguaci sia su Instagram che su TikTok, sta usando i suoi canali per preparare i cittadini a sopravvivere in tempi bellici. La vediamo postare tutorial su come utilizzare veicoli russi abbandonati: in un video recente mostra nel dettaglio come azionare un carro armato.

Sembra che l’algoritmo di TikTok giochi a favore di chi posta sull’attualità: è il caso di Marta Vastuya, che ha diffuso dei video autentici che mostrano al mondo le conseguenze distruttive degli attacchi russi in Ucraina.

Alina Volik è una travel blogger ucraina con più di 36mila seguaci su TikTok. Si è discostata dai contenuti dei suoi viaggi, iniziando a postare video informativi che raccontano la vita sotto lo spettro dell’invasione, tutorial per la realizzazione di kit di primo soccorso per le emergenze o come proteggersi dalle schegge di vetro durante le esplosioni.

Non solo influencer: Mary Furtas, imprenditrice ucraina con più di 55mila follower, utilizza il suo profilo per lanciare appelli contro l’invasione. “Ogni russo è responsabile per questo”, ha detto in uno dei suoi post, pubblicato nel giorno in cui la Russia ha invaso l’Ucraina.

Per gli influencer ucraini condividere informazioni e sensibilizzare le platee occidentali è diventata una missione, con l’obiettivo di spingere i propri followers a pregare per il proprio Paese, effettuare donazioni per sostenere  i militari e, inoltre, richiedere agli utenti internazionali di condividere testimonianze locali sulla cosiddetta “operazione militare russa”.

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