In qualche modo l’ingegno ci sta accompagnando in tutti i giorni di questa emergenza sanitaria. Lavoro, affetti, amicizie: una quotidianità possibile grazie alla tecnologia e alla predisposizione di ciascuno di noi di trovare modi alternativi per portare avanti i nostri rapporti e le nostre passioni. Anche il cinema si adegua: grazie alle piattaforme streaming, possiamo scegliere da casa che cosa vedere e quando vederlo. Ecco allora i nostri consigli per la terza settimana di CineDecameron: nove film e una serie tv che raccontano storie in cui l’ingegno ha avuto un ruolo fondamentale.

EMILIANO DAL TOSO CONSIGLIA: STEVE JOBS

Possono convivere correttezza e ingegno? Danny Boyle e lo sceneggiatore Aaron Sorkin affrontano la personalità dell’individuo che ha rivoluzionato il modo di relazionarsi agli affetti, al lavoro, alla vita, concependo la possibilità di utilizzare un computer per compiere qualsiasi azione. Tre atti shakespeariani, cinici, violenti, senza cuore. Una canzone rap tradotta in immagini, parole mitragliate, vere e proprie rasoiate che attraversano il personaggio più importante e controverso per quello che siamo diventati. Fassbender esalta Jobs come maestro dell’inganno. Perché la vita è sempre dietro le quinte: sul palcoscenico va in scena solo una versione dei fatti, quella più commerciale e concorrenziale.

Disponibile su Google Play e TimVision

 

CLAUDIO ROSA CONSIGLIA: THE FOUNDER

Siamo di fronte al sogno americano. È questo The Founder, lungometraggio che racconta la storia di Ray Kroc, lo storico presidente di McDonald’s. Per definizione, l’ingegno è la qualità degli esseri umani di superare gli ostacoli e le difficoltà, e Kroc ne è l’esempio perfetto. Lui, un imprenditore sul viale del tramonto, è l’incarnazione dell’animale sociale: furbo, intelligente, ambizioso e lungimirante. È in fin dei conti un venditore. Questo fa, ci compra tutti, nessuno escluso. E la fa col sorriso sempre stampato in faccia, guardandoci fissi negli occhi, stregati dal suo carisma prima che l’etica e la morale possano schiarirci la vista.

Disponibile su Netflix

 

VIVIANA ASTAZI CONSIGLIA: LA CASA DI JACK

Un omicida con disturbo ossessivo-compulsivo narra i delitti compiuti come fossero arte. In questa discesa nell’inferno, Lars von Trier raggiunge le vette dell’ironia tratteggiando il personaggio di uno psicopatico, Jack, ingegnoso quanto stupido, e mostrando una violenza di certo non adatta ai più sensibili. Resta impressa la banalità del male, descritto tramite le massime espressioni dell’ingegno umano: le opere d’arte. Non a caso il killer è un ingegnere-architetto con il sogno di costruire una casa. Intuite voi il materiale che userà per farlo. Ma l’ingegno sta anche nella sua capacità di cavarsela fino alla brillante conclusione sulle note dell’ironica e bellissima Hit the road Jack. Non per stomaci delicati.

Disponibile in Dvd

 

ANNAROSA LAURETI CONSIGLIA: I SOLITI IGNOTI

Come Mario Monicelli insegna, la ricetta del “colpo perfetto” prevede una buona dose di ingegno, grande furbizia e tante ore di attento studio, meglio se dispensate da un maestro dell’imbroglio e della risata come Totò. Per la buona riuscita del furto però, occorre non sottovalutare l’importanza dell’ingrediente segreto: un pizzico (ma forse anche di più non guasta) di fortuna. Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Renato Salvatori, Tiberio Murgia, Memmo Carotenuto e Carlo Pisacane si uniscono per conquistare la “comare” (cassaforte del Banco dei Pegni). La banda de I soliti ignoti riuscirà nell’impresa? A voi scoprirlo. Certo è che, quando la miseria è tanta, e il desiderio di rivalsa ancor di più, non c’è inghippo né imprevisto capaci di ostacolare alcun piano.

Disponibile su RaiPlay

 

MARIANNA MANCINI CONSIGLIA: WILL HUNTING – GENIO RIBELLE

Si dice “genio e sregolatezza” — quante volte lo abbiamo sentito — ebbene eccovi Will, un ragazzo appena ventenne, orfano e vittima di violenze, cresciuto ai margini della periferia di Boston, che ramazza nel dipartimento di matematica e ha una mente geniale. Un film sempre attuale, con dialoghi indimenticabili, battute esilaranti e traumi indicibili. In aggiunta, un cast d’eccezione: Will è un giovanissimo Matt Damon, Ben Affleck interpreta il suo inseparabile amico Chuckie e un impareggiabile Robin Williams veste i panni di uno psichiatra fuori dagli schemi. L’intelligenza sfibrata di Will viene sollecitata dall’ingegno dei personaggi che egli trova intorno a sé. Si può sfuggire da un passato ingeneroso, ma quando arriva l’amore non c’è scampo.

Disponibile su Netflix

 

ALESSANDRA D’IPPOLITO CONSIGLIA: HUGO CABRET

Il rumore degli ingranaggi che si muovono vi accompagneranno dentro una storia intessuta di cinema e sogni. La malinconia dei ricordi e la voglia di riscatto si intrecciano nella vita del giovane Hugo, il Quasimodo della stazione di Parigi. Gli orologi ticchettano il presente, ma creano un legame col passato racchiuso nel cuore di un automa. Aggiustarlo sarà lo scopo di Hugo e capirne il meccanismo darà un senso a tutto. Pure il mondo è fatto di ingranaggi e se anche uno solo smette di funzionare, nulla può andare avanti. Neanche gli esseri umani. Un film che vi lascerà con il sorriso e con la voglia di rimettere a posto quei piccoli oggetti che ridisegnano il passato per costruire un nuovo futuro.

Disponibile su Google Play

 

MANUEL SANTANGELO CONSIGLIA: LA TEORIA DEL TUTTO

Hollywood ha sempre avuto difficoltà a rappresentare due categorie di persone: i geni e chiunque abbia una minima disabilità. Ma il biopic su Stephen Hawking non scade nel pietismo o nell’agiografia della figura del celebre scienziato. La teoria del tutto è un buon film in cui si racconta la storia vera di una grande mente che ha dovuto lentamente rinunciare al supporto del corpo. Hawking si rialza dalle difficoltà ma non lo fa con la nonchalance di un superuomo: la pellicola mostra i suoi momenti bui ma anche le difficoltà di chi questa personalità geniale l’ha amata e supportata. Stephen Hawking non è un eroe senza paura che cambia il mondo da solo ma un uomo che vive a dispetto delle difficoltà. Per questo la sua storia insegna qualcosa a tutti noi.

Disponibile su Now Tv, Google Play e Netflix

 

NATALE CIAPPINA CONSIGLIA: THE KNICK

Stati Uniti d’America, primi del Novecento. In uno fra gli ospedali più prestigiosi di New York, il mondo della medicina è sospeso a metà fra aspirazioni conoscitive e difficoltà a far quadrare i conti: visto con gli occhi di oggi, un mattatoio con velleità avanguardistiche. Protagonista di The Knick è John Thackery, chirurgo illuminato bipartito anch’esso fra due anime: da una parte, un lato il cocainomane nichilista, dall’altro il filantropo voglioso di cambiare il mondo della medicina. Un personaggio allucinato, interpretato alla perfezione da Clive Owen, per un medical-drama unico nel suo genere, diretto da uno Steven Soderbergh più che mai sperimentale.

Disponibile su Now Tv

 

MATTIA GIANGASPERO CONSIGLIA: PREDESTINATION

Un agente temporale governativo utilizza i viaggi nel tempo per dare la caccia a un misterioso terrorista. Nel corso della missione, l’agente si ritrova a lavorare sotto copertura in un bar dove incontra John, che si guadagna da vivere scrivendo nella rubrica delle “confessioni intime” per un giornale femminile. John racconta all’agente di come in origine fosse una donna e, appena nata, fosse stata abbandonata in orfanotrofio. Successivamente scoprì di possedere nel corpo apparati genitali sia femminili che maschili e, a causa di una grave emorragia, era stato necessario rimuovere quelli femminili. Predestination è un originale studio sui paradossi temporali, dove la ricerca di se stessi e dell’amore può diventare disperazione, portando a una terribile scoperta.

Disponibile su Netflix

 

FRANCESCO CASTAGNA CONSIGLIA: THE PRESTIGE

Mettetevi comodi e ascoltate bene, questo non è un semplice film, è entrare in una bottega e imparare l’arte, il mestiere e la bravura della magia. Due immensi maghi si sfidano a colpi di trucchi di ogni tipo, ma come in ogni percorso per arrivare alla gloria, la sete di successo acceca entrambe le menti portandoli entrambi a voler rovinare sia i rapporti personali che l’altro, invece che costruire sé stessi. Tiferete per entrambi, fidatevi, ma alla fine dovrete scegliere quale prestigio vi affascina di più. È consigliata la visione con persone curiose, lasciate da parte la razionalità e lasciatevi sommergere dai colpi di scena. Abracadabra!

Disponibile su iTunes