Se il cinema è sempre stato sogno, scoperta, sguardo all’insù per provare a catturare l’ignoto annidato nelle stelle, perché non provare a trasformare il sogno in realtà? Perché non provare, con le tecnologie attuali, a fare cinema e TV nello spazio? L’obiettivo della S.E.E. - Space Entertaiment Enterprise è proprio questo: costruire uno studio cinematografico e televisivo in orbita entro il 2024.
Il modulo spaziale SEE-1 è in progettazione presso la Axiom Space, azienda aereospaziale fondata nel 2016 con lo scopo di creare una stazione spaziale privata e promuovere il turismo in orbita, al pari di altre aziende che stanno nascendo negli ultimi anni, come la Blue Origin di Jeff Bezos e la Virgin Galactic di Richard Branson. SEE-1 verrà lanciato in orbita entro la fine del 2024 insieme al modulo della Axiom Space e si aggancerà alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), di cui sarà una costola per qualche tempo prima di staccarsi e sfruttare un’orbita indipendente.
Il modulo SEE-1 sarà una vera Space Arena dove poter ospitare film, musica, programmi tv ed eventi sportivi, cercando di sfruttare “un’abilità che semplicemente non è disponibile sulla Terra: la capacità di volare”, come dichiara la S.E.E. sul proprio sito. Lo spazio è dedicato non solo ai registi, ma ad ogni content creator che voglia sperimentare le potenzialità di un ambiente a gravità zero. “SEE-1 è un’opportunità incredibile per permettere all’umanità di spostarsi in un nuovo reame del possibile e aprire un altro eccitante capitolo nello spazio”, hanno affermato Elena e Dmitry Lesnevsky, cofondatori della S.E.E.
Il progetto è stato accolto come rilancio delle potenzialità del settore audiovisivo: fare intrattenimento in orbita costa molto, ma la novità di una base spaziale autonoma per la produzione di contenuti ha esaltato l’entusiasmo di alcuni. Il Guardian riporta la notizia che la Space Entertainment ha già chiuso un contratto con Tom Cruise per la produzione del primo film nell’Arena. Ma non sarà il primo film girato nello spazio: nell’ottobre del 2021 il regista russo Klim Šipenko ha, infatti, terminato le riprese di The Challenge, pellicola interamente ambientata sulla ISS.
C’è anche un po’ di Italia nel progetto: il modulo della Axiom Space è in costruzione a Torino negli stabilimenti della Thales Alenia Aereospace, azienda italiana del gruppo Leonardo.
Per saperne di più, continua a leggere su Mashable.it.