“Dieci anni di crisi economica impongono una lettura del nesso tra globalizzazione e sostenibilità come una dicotomia problematica”. Comincia così, sul sito della Fondazione Feltrinelli, il claim che introduce l’argomento dell’edizione 2019 del FeltrinelliCamp, una due-giorni di workshop in lingua inglese dedicata a ricercatori, professionisti, attivisti e policy maker under 38, con il fine di confrontarsi e sviluppare idee per ripensare il capitalismo. Ogni partecipante contribuirà attivamente nel camp, fornendo le proprie esperienze personali che dimostrino come la società contemporanea possa essere in grado di rispondere ai bisogni emergenti con modalità che mettano in discussione l’attuale sistema economico.

Come si continua a leggere sulla «Il termine “crisi” è un po’ fuorviante: non è solo economica, ma anche ambientale per esempio. Un concetto a tutto tondo»presentazione di questo evento, il 15 e il 16 marzo saranno centrali alcuni interrogativi che indirizzeranno i lavori: che strumenti hanno i mercati per influenzare le istituzioni democratiche? Come cambia il rapporto tra cittadini, istituzioni pubbliche e imprese private? Che spazi ha la cittadinanza attiva nelle trasformazioni delle dinamiche di mercato? Quanto sono innovative le pratiche di sharing e quelle comunitario-cooperative? Possono essere una resistenza o un’alternativa al capitalismo della globalizzazione?

«La ricerca della Fondazione si è concentrata sul ripensamento del capitalismo, data la crisi che ormai dura da dieci anni – spiega il ricercatore dell’area di Globalizzazione e Sostenibilità Andrea Califano -: il camp vuole essere il culmine di questa riflessione. Lo scopo è stimolare la creazione di una rete virtuosa: è utile che professionisti derivanti da vari ambiti che si confrontino».

Per trovare risposte a questi interrogativi il camp è stato pensato da una parte come sessione di lavoro a porte chiuse e dall’altra come momenti di confronto aperti al pubblico con numerosi ospiti internazionali che a vario modo sono stati protagonisti di sistemi economici alternativi a quelli occidentali. Giusto per citare qualche nome, saranno presenti l’ex presidente dell’Ecuador Rafael Correa, il presidente di Wwf World Pavan Sukhdev e l’ex ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca.

Come già accennato, i workshop sono destinati a giovani sotto i 38 anni, e sul bando ufficiale sono indicate le modalità di adesione e i requisiti necessari: oltre alle proprie generalità, nella domanda di partecipazione si dovrà inserire una breve biografia, una lettera di motivazione e la descrizione o di un progetto che verta su una ricerca attorno a una delle tematiche del camp, o un caso di studio/best practice sempre riguardante il tema del ripensamento del capitalismo. La call andrà inviata entro il 24 febbraio all’indirizzo feltrinellicamp@gmail.com e i partecipanti riceveranno un rimborso di 250 euro per coprire le spese di viaggio verso Milano, dove si terrà il camp.