È stato il tema centrale dell’edizione del CES Consumer Electronics Show 2022, il principale evento tecnologico del mondo: stiamo parlando del Metaverso. L’autore americano Neal Stephenson, nel 1992, fu il primo a coniare questo termine nel suo libro di fantascienza Snow Crash. Per trent’anni i concetti di mondo virtuale e di possibile interazione tra avatar digitali tridimensionali per ricreare esperienze della vita reale sono stati considerati irrealizzabili. Ma, a fine 2021, il proprietario di Facebook Mark Zuckerberg ha cambiato il nome dell’azienda rinominandola proprio “Meta” e dichiarando così la sua volontà dare inizio a una nuova era digitale intorno allo sviluppo del Metaverso. Da quel momento, come pensa anche Chris Stavros, fondatore della piattaforma di visori Makesea, «il concetto di Metaverso è diventato oggetto di discussione per molte persone».
Il CES si è svolto tra il 3 e il 7 gennaio 2o22 a Las Vegas e ha ospitato molte creazioni tecnologiche. Se a un primo impatto queste sembrano fini a loro stesse, in realtà rappresentano le basi su cui costruire l’intero progetto.
Su tutto spicca la “giacca tattile” presentata dalla start-up spagnola Owo. Uno strumento che fa rivivere le sensazioni fisiche tramite sensori applicati sulla pelle e collegati con un’app ai visori di realtà virtuale. Secondo il fondatore di Owo, Josè Fuertes, «gli utenti potranno percepire, nel Metaverso, uno sparo, il vento, o l’abbraccio di un amico». «Con questa giacca, nel Metaverso, si potrà sentire l’abbraccio di un amico» dice Josè Fuertes, fondatore della start-up Owo»
Un altro aspetto fondamentale per il futuro universo digitale e approfondito al CES è quello degli “NFT” o “Non-Fungible Tokens”: criptovalute che derivano da certificati di proprietà rilasciati a chi possiede opere digitali. Solo chi li compra può rivendicarne il possesso e l’utilizzo. Anche gli avatar del Metaverso saranno considerati beni digitali e Samsung sta mettendo a punto dei televisori che permetteranno agli utenti del futuro universo digitale di visualizzare, comprare e vendere gli “NFT” su un grande schermo.
Secondo gli esperti ci vorranno almeno dieci anni di lavoro per completare il progetto pensato da Zuckerberg, ma il 2022 può già essere considerato come l’anno in cui è partita la corsa al Metaverso.
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