In tante città del Brasile, le sparatorie sono all’ordine del giorno. Soltanto quest’anno, a Rio De Janeiro, sono morte 106 persone a causa di proiettili vaganti. Si tratta di numeri che colpiscono, specialmente se si pensa che quella che volge al termine è stata un’annata atipica: la pandemia ha mietuto le sue vittime, ma ha, al contempo, imposto un lockdown che ha abbassato da 20 a 14 il numero di scontri a fuoco giornalieri per le strade della metropoli (così, almeno, è stato fino a giugno).

Per rendere il più possibile sicure anche le azioni più semplici e basilari della vita degli abitanti, come andare al lavoro e fare la spesa, sono state sviluppate diverse app, che permettono di sapere se il tragitto da percorrere è libero da pericoli. Le più scaricate sono Fogo Cruzado (Fuoco incrociato), che copre le zone di Rio de Janeiro e Recife (vedi video dimostrativo alla fine dell’articolo), e Onde Tem Tiroteio (Dove è la sparatoria), che è attiva in tutto lo Stato di San Paolo.

Queste due app funzionano in modo molto simile: sulla base delle segnalazioni degli stessi utenti, rendono visibili sulla mappa i punti in cui sono in corso episodi di violenza e, soprattutto, inviano aggiornamenti ogni qualvolta un utilizzatore si dirige verso una zona considerata pericolosa o contesa dalle bande armate.

Nel momento in cui sente degli spari, l’utilizzatore può aprire l’app e registrare il fatto, ma sia Fc che Ott hanno dei meccanismi per controllare che non sia segnalato il falso e sono molto diffuse proprio perché affidabili. Infatti, prima di caricare i rapporti sul sistema, un team dedicato fa delle verifiche incrociate, avvalendosi di una vasta rete di volontari e attivisti che operano sul posto. Onde Tem Tiroteio permette anche agli utenti di confermare o smentire le segnalazioni.

L’altra fondamentale funzione di queste app è quella di richiamare l’attenzione su questo enorme problema sociale e di fare così pressione sulle istituzioni, che hanno smesso di diffondere dati relativi alla pubblica sicurezza e reso difficile alla stampa svolgere il proprio lavoro.

In sostanza, si sono affermate come fonti di dati alternative e permettono di contestare le informazioni fornite dal Governo, il quale forse preferirebbe ignorare l’emergenza.

 

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Come funziona Fogo Cruzado