Nel 2018 l’amministratore delegato del New York Times Mark Thompson disse che il giornale cartaceo sarebbe sparito dalle edicole nel giro di vent’anni. A distanza di quattro anni da quella previsione la realtà sembra dargli ragione, ma l’informazione si sta spostando inevitabilmente su altri canali. Facebook, Instagram e, soprattutto, Tik Tok sembrano essere i nuovi vettori della news: luoghi dove informare, commentare, discutere e, perché no, divertire.

Facebook e Instagram sono ancora le piattaforme più sfruttate dalle testate giornalistiche, ma con il passare del tempo stanno esaurendo la loro spinta propulsiva a favore di Tik Tok, che per i giornali rimane, invece, un mondo quasi inesplorato. Il social cinese conta più di un miliardo di iscritti e la maggior parte di questi sono giovani sotto i 30 anni, ovvero proprio quel pubblico che i giornali di tutto il mondo stanno perdendo.

Le prima testata internazionale a credere nella comunicazione di TikTok è stato il Washington Post, che ha aperto il proprio canale nel 2019 ed è, oggi, il medium più seguito al mondo sulla piattaforma, dove conta un milione e 400mila followers. Nei mesi successivi molti altri hanno seguito questa tendenza e ora anche The Guardian, Time, The Atlantic, The Telegraph vi stanno investendo tempo e risorse. Anche l’Italia sta partecipando a questa rivoluzione: in particolare con La Repubblica e Il Sole 24 Ore, gli unici due giornali che nel nostro Paese fanno informazione su TikTok.

Ma come si può fare informazione con dei brevi video di 35 secondi? Il paradigma del Washington Post ci aiuta a rispondere. Le parole chiave sono tre: affezione, puntualità e chiarezza. La prima è, forse, la più importante: il giornale sta investendo molto tempo su TikTok, alla quale ha dedicato uno staff di quattro giornalisti. Sono tutti giovani sotto i 30 anni, che compaiono in video per creare un rapporto più stretto con l’utente e mettersi, di fatto, al servizio dei giovani.

Lo scopo del Washington Post rimane, comunque, quello di dare notizie puntuali e aggornate ai propri lettori, anche se il formato cambia. Così ogni giorno, attraverso lo stile divertente della piattaforma, lo staff sceglie e divulga le due notizie più importanti dal panorama nazionale e internazionale.

Infine, la chiarezza: la spiegazione dell’attualità è precisa, senza fronzoli e, soprattutto, riassume i punti nevralgici delle questioni trattate. Le tre parole chiave riassumono questo nuovo modo di fare informazione con i video su un canale, che, pur non potendo definirsi completo, offre spunti che inducono ad approfondire la notizia sullo stesso giornale o su altre testate. Ed è forse questa la vera chiave per un futuro dell’informazione a portata dei giovani.