I 5stelle non sono più il primo partito, cambiano gli equilibri parlamentari.

Con l’addio di Luigi Di Maio e dei parlamentari che hanno deciso di seguirlo nel gruppo Insieme per il futuro, il Movimento 5 stelle passa da 155 a 105 deputati, da 72 a 61 senatori e perde cinque degli undici tra sottosegretari e viceministri. Lo scossone dentro il Movimento ha coinvolto anche i seggi a Strasburgo. Infatti le eurodeputate Chiara Gemma e Daniela Rondinelli hanno lasciato la delegazione del M5S al Parlamento europeo che si riduce così a soli cinque membri. In attesa di capire se si porrà la questione di riequilibrare le commissioni parlamentari, la Lega diventa il gruppo più numeroso alla Camera (132 deputati) e, non appena si costituirà la componente del nuovo partito di Di Maio nel gruppo Misto in Senato, quello di Matteo Salvini avrà 61 senatori al pari del M5s. Secondo alcuni osservatori la scissione di Di Maio spinge politicamente il M5s più lontano dall’agenda di Draghi e dalla sua linea strategica per la gestione del conflitto in Ucraina. D’altra parte proprio sulle divisioni in politica estera aveva calcato Di Maio nell’ incontro serale con la stampa per spiegare le ragioni della “sofferta” scissione del Movimento. Ad ogni modo i prossimi passaggi parlamentari saranno ad alto rischio. A cominciare dal voto sul decreto Aiuti previsto a fine mese, che contiene la norma che permette la costruzione del termovalorizzatore a Roma, molto contestata da Conte e i suoi. E se dai vertici dell’esecutivo per ora si esclude una riconfigurazione delle cariche ministeriali, non è escluso che nei prossimi giorni Conte, che ha deciso di rimanere alla maggioranza, insista per riaprire questo fronte.

(Riccardo Piccolo)

Finito lo stato d’emergenza per pandemia, inizia quello per siccità.

Solo qualche mese fa è terminato in Italia lo stato d’emergenza che, dallo scoppio della pandemia da Covid-19, ha aiutato il Paese ad affrontare i disagi generati dal virus. Adesso la misura potrebbe venire di nuovo introdotta, non più a causa del pericolo sanitario, bensì climatico. La richiesta, che rappresenta un primo passo amministrativo per affrontare il problema, è stata mossa dalle Regioni del Nord colpite dal rischio siccità. Proprio oggi i rispettivi rappresentanti hanno incontrato in conferenza il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, che al termine del colloquio ha dichiarato: “Ricordiamoci che questa misura serve a fare delle cose. Si sta lavorando per definire quali sono le attività che seguono allo stato di emergenza, che non è un’idea ma consiste in una serie di azioni che vanno fatte.” La situazione è complessa: non piove da settimane, i fiumi sono in dismissione, il cuneo salino nel Po arriva a decine di chilometri. E le previsioni future non lasciano presagire inversioni di tendenza dal punto di vista meteorologico, bensì periodi di siccità che da eccezione potrebbero trasformarsi in costante. L’intervento del governo è necessario per stanziare risorse che coprano i danni all’agricoltura e intervenire sui bacini idroelettrici dei laghi. Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, ha parlato di “situazione mai grave come quest’anno”, ricordando come nella Regione già da due mesi si sia cercato di agire per preservare il delicato equilibrio tra le esigenze idropotabili e di irrigazione. “Si dovrà ricorrere magari ai fondi del Pnrr”, propone.

(Ludovica Rossi)

Maturità post pandemia: apre le danze la prima prova d’italiano.

Al via questa mattina la prima prova dell’esame di maturità 2022. Per i 520 mila studenti che questa mattina hanno sostenuto la prova scritta d’italiano, le tracce proposte sono state sette: da Giovanni Pascoli a Giovanni Verga, il Nobel per la fisica Giorgio Parisi, le leggi razziali tratte da un brano di Liliana Segre e Gherardo Colombo, ma anche una riflessione sulla musica da un testo di Oliver Sacks. La traccia più gettonata è stata quella sull’iperconnessione scelta da uno studente su cinque che parte da una riflessione sul ruolo delle nuove tecnologie digitali. Non poteva mancare la proposta di un argomento di attualità: la pandemia infatti è entrata all’esame di maturità grazie alla tipologia C. Agli studenti è stato chiesto di analizzare un testo di Luigi Ferrajoli dal nome “Perché Costituzione della Terra?”.  Quanto alle regole per il sostenimento della prova, quest’anno niente obbligo di mascherina che viene solo fortemente raccomandata. “Voglio ribadire il mio messaggio di incoraggiamento alle studentesse e agli studenti – commenta il Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi alla vigilia dell’esame –: questo è un momento importante che va vissuto con entusiasmo. Le tracce sono bellissime, siamo al vostro fianco”.

(Melissa Scotto Di Mase)

Terremoto in Afghanistan: i morti salgono a mille.

Non c’è pace per l’Afghanistan. La scorsa notte una forte scossa di terremoto ha colpito il Paese che, dallo scorso agosto, si trova di nuovo sotto il potere talebano. Al momento si attestano mille morti e 1.500 feriti, ma nelle prossime ore è probabile che il numero delle vittime aumenti. Lo United States Geological Survey (Usgs) ha registrato la scossa di magnitudo 5.9 a circa 46 chilometri dalla città di Khost, nel Sud-Est dell’Afghanistan, a una profondità di 51 chilometri. Inoltre, secondo il Centro Sismologico Euro Mediterraneo (Emsc), la scossa sarebbe stata avvertita non solo in Afghanistan e in Pakistan, ma anche in India. “Esortiamo tutte le agenzie umanitarie a inviare immediatamente squadre nell’area per prevenire ulteriori catastrofi”, ha scritto su Twitter il portavoce del governo talebano Bilal Karimi. Infatti, la regione terremotata di Paktika è oggi una delle più povere del Paese e presenta gravi carenze sia nelle infrastrutture che nei servizi essenziali. Ma non è la prima volta che l’Afghanistan vive una tragedia simile: trovandosi in una zona ad alto rischio sismico, è stata per lungo tempo soggetta a terremoti devastanti. A questo proposito, l’Ufficio della Nazioni unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (Ocha) ha dichiarato che, negli ultimi dieci anni, l’Afghanistan avrebbe avuto una media di 560 morti ogni anno a causa del terremoto: oltre 7mila vittime.

(Aurora Ricciarelli)