Netflix ha dichiarato che le nuove regole di condivisione delle password sono state pubblicate per errore. La società di streaming cambia le regole, poi fa marcia indietro. Gli utenti, infatti, si erano lamentati sui social media minacciando di cancellare la propria iscrizione e provando a risolvere il problema.
Ma andiamo con ordine e inquadriamo il contesto. A partire dal 2023, Netflix ha deciso di arginare il fenomeno dello scambio delle password, con l’obiettivo di monetizzare la condivisione degli account. Tra le modifiche introdotte c’è una funzione che consente agli utenti di aggiungere account secondari per un massimo di due persone non conviventi.
Netflix considera i dispositivi che utilizzano gli account personali come affidabili e ciò implica il loro regolare utilizzo dalle reti wi-fi di casa. Dovremmo aprire l’app di Netflix e guardare un film o una serie TV almeno una volta ogni 31 giorni, o rischiare una raffica di richieste di verifica per assicurarci che nessuno, al di fuori del nostro nucleo familiare, stia usando il nostro account.
Lo scorso dicembre, infatti, l’Intellectual Property Office ha chiarito che chi condivide password potrebbe effettivamente violare la legge sul copyright; tuttavia, spetta agli stessi servizi di streaming farla rispettare.
Con la sempre maggiore concorrenza da parte di Disney+ e Amazon Prime e l’aumento del costo della vita, l’azienda è alla ricerca di nuove modalità per aumentare le entrate e far crescere la sua base di abbonati, che ammonta a oltre 230 milioni nel mondo.
Le scelte recenti, già smentite, non sono stata apprezzate dai fan, che hanno subito ricordato un tweet del 2017 in cui Netflix proclamava con orgoglio: “L’amore è condividere una password”.
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