La realtà simulata (virtual reality o VR in inglese) sta diventando un mezzo sempre più sperimentato dai principali media dell’informazione per raccontare storie e condividere notizie. Il New York Times ha creato addirittura delle maschere in cartone dotate di lenti con cui è possibile guardare un documentario virtuale a 360 gradi, con l’aiuto di app scaricabili sul proprio smartphone. L’obiettivo è  portare quotidianamente gli utenti all’interno delle storie e di permettere loro di interagire con esse. «Ci sono molte cose da migliorare per renderlo uno strumento d’uso globale – spiega Jessica Yu, responsabile del settore visuals del Wall Street Journal - ma sono sicura che sarà questo il modo di raccontare le storie del futuro».

La VR è un mezzo “work in progress” e finora non sempre ha convinto. Ad esempio, chi ha seguito virtualmente il recente dibattito tra i candidati democratici alla Casa Bianca proposto dalla CNN, ha definito l’esperimento scomodo e noioso. David Ho, editore esecutivo del Wall Street Journal, è però fiducioso: «Gli smartphone accelereranno la diffusione di questo mezzo, speriamo di sviluppare un app open source entro la fine dell’anno».

Intanto anche Facebook si è lanciato nel mondo del VR. Proprietario dal 2014 della start up che produce Oculus, schermo usato per accedere a realtà virtuali, il social network di Zuckerberg ha già lanciato un video a 360 gradi, apparso sulle bacheche degli utenti a settembre. Visibile senza cuffie, dà un assaggio di quel che sarà la novità virtuale dei prossimi tempi mentre per vedere il dispositivo sul mercato bisognerà attendere ancora un paio di mesi. Facebook, inoltre, sta perfezionando dei tools che permetteranno agli utenti di condividere questi video sui propri profili, sia da apparecchi fissi che da dispositivi mobili. Aziende come Buzzfeed, Go Pro e Felix & Paul stanno perfezionando dei contenuti video che dovrebbero aiutare Facebook a vendere Oculus. Ma non è finita qui.  Il social ha lanciato anche il suo primo VR pubblicitario, in collaborazione con partner come Nestlè, Samsung e Walt Disney. Che la virtual reality sia il futuro anche nel campo del marketing?

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