Si sono subito attivate le operazioni dei Vigili del fuoco per liberare le persone incastrate nel treno deragliato stamattina a Pioltello. Nell’area dell’incidente le forze di soccorso e di polizia insieme a tecnici e magistrati assistono i passeggeri feriti e analizzano le cause del disastro.
I vigili del Fuoco, infatti, oltre all’immediato soccorso operano anche in veste di agenti di polizia giudiziaria sulla scena del disastro per accertare le dinamiche degli eventi e le cause. Solo successivamente interviene la Protezione Civile, come spiega Marco Lombardi, docente dell’Università Cattolica e direttore scientifico della Scuola Superiore della Protezione Civile della Regione Lombardia: «La protezione Civile non si occupa mai di primo soccorso sul posto, ma interviene quando l’area è stata già messa in sicurezza e i feriti evacuati».
Lombardi aggiunge: «Tutta la direzione delle attività viene attivata dalla Prefettura. E’ sempre il Prefetto a valutare quale sia il livello di allarme da “innescare”». Le persone soccorse verranno assistite, trasportate in un luogo sicuro dalla Protezione Civile che si occuperà anche di dare loro da bere e da mangiare.
Lombardi, Scuola di Protezione Civile Lombardia: «Tutta la direzione delle attività viene attivata dalla Prefettura. E’ sempre il Prefetto a valutare il livello di allarme da “innescare”».