A seguito del tragico deragliamento del convoglio Trenord, costato la vita a tre donne, Milano si è stretta intorno ai famigliari delle vittime. “Diamo solidarietà alla vittime. Il problema dei pendolari e dei trasporti è uno dei temi che affrontiamo costantemente” ha detto a Radio 24 Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali.

“C’è da pregare e sperare che lo splendido lavoro dei volontari e degli infermieri salvi le vite salvabili – ha dichiarato, a Mattino Cinque, il leader della lega Matteo Salvini – ogni volta che si parla di interventi economici a Roma, c’è una riga sui tagli al trasporto pubblico locale. Magari questo è un evento fortuito ma forse prima di tagliare sulla sicurezza e sulla manutenzione bisognerebbe valutare: in Italia gli sprechi da tagliare sono tanti”.

Anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha espresso il cordoglio per le vittime dell’incidente: “Dobbiamo moltiplicare gli sforzi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nei trasporti.” La politica nazionale “deve ripartire dalle infrastrutture – ha aggiunto – bisogna investire su solide infrastrutture. Lasciamo perdere i ponti sullo Stretto e investiamo sulla sicurezza ferroviaria”.

“Morire così nel 2018, in una nazione che fa parte del G8, è francamente inaccettabile – ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, commentando l’incidente ad Agorà su Rai Tre –. Io penso che la questione infrastrutturale sia l’unica cosa sulla quale si può dire qualcosa in questo momento, è uno dei grandi temi della politica.”

“Esprimo il cordoglio e la vicinanze della Regione alle famiglia delle vittime e dei feriti del terribile incidente ferroviario avvenuto questa mattina” ha dichiarato il presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni.

I commenti non sono mancati neanche sui social network. Il presidente della Camera Laura Boldrini ha twittato: “Non è accettabile che delle persone muoiano in questo modo, mentre vanno a lavorare o studiare. Sono vicina ai familiari di vittime e feriti dell’incidente ferroviario di Milano.”

È poi arrivata, alle 13, la dichiarazione del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che nell’esprimere il cordoglio e la vicinanza alle vittime dell’incidente, sottolinea l’impegno delle istituzioni nell’accertare le responsabilità dell’accaduto: “Noi dobbiamo essere particolarmente severi nel garantire la sicurezza dei nostri trasporti e in particolare di chi li usa per andare a lavorare tutte le mattine”.

A seguito della dichiarazione di Sala, il presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggè ha espresso il suo disappunto per le parole usate dal sindaco di Milano, sottolineando che “strumentalizzare la triste vicenda della tragedia ferroviaria tirando in ballo il ponte sullo Stretto di Messina sembra a dir poco fuori luogo”.

A seguito dell’arrivo delle tre vittime presso l’obitorio civico di Piazzale Gorini, Giuseppe Sala e l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza hanno incontrato i famigliari. Sala è rimasto per circa mezz’ora a colloquio con i parenti delle tre vittime, ma non ha rilasciato dichiarazioni.

“Nessuna polemica, oggi solo cordoglio per le vittime e vicinanza alle famiglia”: così Giorgio Gori, arrivato ad un incontro nella sede di Confagricoltura Lombardia, ha risposto alle domande dei giornalisti sulle polemiche politiche sorte dopo il deragliamento. “Credo che si debba aprire un’inchiesta per capire cose è successo, ma oggi non è il momento per le polemiche”, ha poi ribadito.

Il Codacons, in una nota, ha dichiarato di “essere pronto a denunciare le istituzioni”. “Da anni – ha affermato il presidente Marco Donzelli – denunciamo disservizi e carenze del trasporto ferroviario locale. Ad oggi – aggiunge – le nostre denunce sono rimaste del tutto inascoltate da parte delle istituzioni”.