Torna Off the Radar, la rubrica di Magzine dedicata ai migliori longform e reportage della settimana, con dieci pezzi tutti da scoprire. Ucraina e Yemen: Paesi molto diversi che stanno vivendo la stessa tragedia con conseguenze drammatiche. Allo stesso tempo, si riaccende la speranza: il ricongiungimento con un “nieto desaparecido” grazie alla perseveranza delle nonne argentine e la possibilità di un futuro più green grazie all’intraprendenza delle case automobilistiche cinesi. Sullo sfondo, la 94esima cerimonia degli Oscar che si terrà la notte tra domenica 27 e lunedì 28 marzo. Buona lettura!

Il reportage dei reporter della BBC Quentin Summerville e Darren Conway che a Kharkiv hanno raccolto le testimonianze di due militari russi impegnati nella guerra in Ucraina dal primo giorno dell’invasione. (BBC)

La guerra civile in Yemen, uno dei Paesi più poveri del Medio Oriente che secondo le Nazioni Unite vive ormai in una condizione di “emergenza cronica”, diventa sempre più violenta. Alle conseguenze dirette del conflitto si aggiungono fame e malattie che aggravano una delle crisi umanitarie peggiori del mondo. (BBC)

Dal 1976 al 1983, durante la dittatura di Jorge Rafael Videla, l’Argentina registrò migliaia di casi di desaparecidos. Le Abuelas (“nonne”) de Plaza de Mayo da allora lottano per ritrovare i figli scomparsi e questa settimana è stato ritrovato Ignacio Montoya Carlotto, nipote della presidente del movimento Estela De Carlotto. (El País)

Mercoledì 23 marzo è morta Madeleine Albright, prima segretaria di Stato statunitense ad aver incontrato Vladimir Putin subito dopo la sua ascesa al Governo russo nel 2000. (The New Yorker)

Tra i candidati all’Oscar come miglior film internazionale compare per la prima volta una pellicola proveniente dal Bhutan, un piccolo regno buddista nella regione orientale dell’Himalaya. Il film si intitola Lunana: Il viaggio alla fine del mondo e il suo regista, Pawo Choyning Dorji, racconta il suo arrivo a Los Angeles in compagnia della sua famiglia. (AP News)

Se le principali case automobilistiche occidentali non credono nel mercato delle batterie sostituibili per i veicoli elettrici, in Cina sembrano pensarla diversamente. Quattro società, con il sostegno del Governo, hanno annunciato che realizzeranno entro il 2025 un totale di 24mila stazioni di scambio dove sarà possibile ricaricare velocemente i propri veicoli elettrici sostituendo direttamente la batteria. (Reuters)

Un somalo su quattro deve fare i conti con la carestia causata dalla peggior siccità registrata negli ultimi 40 anni. Ad acuire le difficoltà si aggiunge la guerra in Ucraina: da Odessa l’anno scorso è partito , infatti, il 53% del cibo destinato al World Food Programme operante in Somalia. (Al Jazeera)

Záhony è uno dei tanti Paesi ungheresi confinanti con l’Ucraina, ma è l’unico raggiungibile in treno. Dopo la Polonia, qui è arrivato il più alto numero di profughi dall’inizio della guerra, nonostante le dure politiche anti-immigrazione del Primo Ministro Viktor Orbán. (Internazionale)

Tra gli effetti negativi che la guerra in Ucraina sta causando ci sono l’impennata dei prezzi alimentari e la carenza di cibo, che potrebbero innescare un’ondata di instabilità nel mondo. (National Geographic)

Un viaggio nelle terre canadesi dei guardiani nativi della BC, la British Columbia Coast, tra salvataggi, catture e salvaguardia del territorio. (Internazionale)