Dopo sette giorni, torna Off the Radar, l’osservatorio di Magzine sulle news di grandi e piccole testate che potreste esservi persi. Fra le tematiche si impone ancora una volta l’intelligenza artificiale, che stavolta fa parlare di sé come nuova frontiera delle truffe in rete ma anche per i nuovi modelli open source di Google. L’AI ha fatto, tra le altre cose, la fortuna di Nvidia, la società produttrice di chip che ha superato in questi giorni i due trilioni di capitalizzazione. Importanti novità arrivano però anche dal mondo biomedico, dove la tecnologia delle protesi elettroniche promette di regalare nuove scoperte sul nostro cervello, mentre un esoscheletro tutto italiano potrà ridare a molti la possibilità di camminare. Elon Musk invece ha annunciato che il paziente su cui era stato impiantato il chip cerebrale Neuralink è in grado di controllare un mouse col pensiero. Meta, intanto, sta sviluppando un braccialetto neurale capace di trasferire i movimenti delle nostre mani nella realtà virtuale. Apple, dal canto suo, ha lanciato l’ennesimo guanto di sfida alla cugina Samsung, annunciando l’imminente sbarco sul mercato di uno smart ring che renderà qualsiasi azione a portata di dito. Prove di ammartaggio umano per la Nasa, impegnata a reclutare volontari pronti a testare l’esperienza di vita sul pianeta rosso in una realistica simulazione, mentre in Puglia non cessa l’allarme Xylella dopo la scoperta di un’ulteriore sottospecie del batterio killer.
Negli ultimi anni, numerosi sonde e robot sono stati inviati su Marte per indagarne le condizioni di vita, ma nessun essere umano ha mai raggiunto il suolo del pianeta distante 228 milioni di chilometri dalla Terra. Un passo avanti verso l’esplorazione umana del sito lo compirà la Nasa, che ha indetto un bando per la ricerca di quattro volontari disposti a trascorrere dodici mesi all’interno di un habitat marziano da 15 metri quadrati, ricostruito presso il Johnson Space Center di Houston (Texas). La seconda sessione del progetto Chapea, in partenza nel giugno del 2025, indagherà l’esperienza dei partecipanti raccogliendo dati sanitari, affidando compiti specifici e riproducendo le reali condizioni del pianeta rosso: dalla scarsità di risorse allo stress dell’isolamento, dal razionamento del cibo ai lavori di manutenzione, dalle difficoltà nelle comunicazioni alle passeggiate in tuta spaziale: Wired
L’intelligenza artificiale può offrire un assist ai truffatori online. A dimostrarlo è un recente caso avvenuto nel Regno Unito, che ha coinvolto un noto giornalista, la piattaforma illegale Quantum AI e, suo malgrado, anche il primo ministro Rishi Sunak. In un videomessaggio falso, il giornalista e il presidente sponsorizzavano una fantomatica applicazione creata da Elon Musk per aiutare i risparmiatori inglesi a contrastare l’inflazione salvaguardando le proprie finanze tramite qualche investimento. La promessa di moltiplicare sterline era ovviamente un inganno orchestrato dai malfattori per appropriarsi del denaro, che ha raggiunto grazie ai social oltre 400.000 cittadini. Da tempo ormai il volto dei personaggi noti viene sfruttato per scopi illeciti sul web, ma finora riconoscere questo tipo di trappole non era poi così difficile. E con immagini tanto realistiche?: La Svolta
Un’altra rivoluzione nel mondo dell’intelligenza artificiale potrebbe arrivare da Google. Dopo il chatbot Gemini, il colosso del web ha lanciato Gemma 2B e Gemma 7B, due modelli di AI gratuiti e utilizzabili liberamente da qualsiasi sviluppatore. Con questa mossa la società californiana si mette in competizione con Llama di Meta, anch’esso open source, e con ChatGPT di OpenAI che, a differenza delle concorrenti, è un modello di intelligenza artificiale chiuso, modificabile cioè solamente dall’azienda che lo possiede: StartMag
Il paziente al quale è stato impiantato il chip cerebrale di Neuralink, la startup di neurotecnologie fondata da Elon Musk, è ora in grado di muovere il cursore di un mouse solo con il pensiero. Ad annunciarlo è stato lo stesso magnate sudafricano su X, ex Twitter. La notizia ha però suscitato più di una perplessità all’interno della comunità scientifica, che ritiene non etico il fatto che sia lo stesso Musk la sola e unica fonte di informazioni sulle condizioni di un paziente coinvolto in un esperimento di tale portata: Ars Technica
Non richiederà invece l’impianto di chip nel cervello il nuovo braccialetto neurale su cui sta lavorando Meta. L’accessorio ipertecnologico, che permetterà di tracciare i movimenti delle dita e di trasferirli nel mondo dell’AR/VR (realtà aumentata e realtà virtuale), sarà messo in commercio entro pochi anni. Ad annunciarlo è stato il CEO Marc Zuckerberg. La tecnologia su cui si basa, il finger tracking, è già stata sperimentata da altre aziende, ma il braccialetto di Meta promette una precisione senza precedenti e tempi di latenza (l’intervallo tra input e output) pressoché azzerati: Upload VR
Se ne parla dal 2007, eppure Apple non ha ancora lanciato il suo smart ring o “anello intelligente”. Secondo alcune indiscrezioni però, dopo anni di brevetti mai sfruttati l’attesa sarebbe quasi finita. A far scattare la decisione definitiva da parte del colosso di Cupertino potrebbe essere stato l’annuncio, lo scorso gennaio, della rivale Samsung, che metterà in commercio il proprio anello entro la prossima estate. Il dispositivo della mela farebbe il suo ingresso in un mercato da 20 milioni di dollari, permettendo agli utilizzatori di controllare a distanza lo smartphone, monitorare i parametri vitali e molto altro. Il tutto senza muovere un dito. Anzi, muovendolo: Apple Insider
Non c’è pace per gli ulivi pugliesi. A far preoccupare ancora gli olivicoltori della zona ci pensa una nuova sottospecie del batterio Xylella fastidiosa, la “pauca”, individuato in provincia di Bari su sei mandorli e scoperto grazie ad alcune analisi effettuate a campione sull’insetto “sputacchina” responsabile del contagio. Non è noto se la sottospecie pauca sia altrettanto dannosa, ma in attesa di accertamenti gli alberi contaminati saranno subito abbattuti: Il Post
Le protesi elettroniche possono svelare i segreti del nostro cervello. Lo rivelano i ricercatori biomedici californiani, che da anni progettano dispositivi per aiutare i soggetti affetti da paralisi. I cosiddetti brain-reading devices catturano l’attività neuronale attraverso dozzine di elettrodi impiantati nel cervello e trasformano i segnali in comandi per il corpo. In altre parole, è possibile muovere un arto o attivare uno dei cinque sensi grazie al solo pensiero. Studiare quei segnali è la chiave per indagare anche aree della materia grigia ancora poco conosciute in maniera inedita e in tempi ridotti, studiandone l’anatomia, il funzionamento e l’organizzazione: Nature
Una nuova speranza per molti pazienti. È stato presentato al Museo della scienza e della tecnica di Milano l’esoscheletro Twin. Sviluppato dall’Istituto italiano di tecnologia in collaborazione con il Centro protesi di Inail, Twin potrà donare alle persone paraplegiche la possibilità di tornare a camminare. I benefici dell’innovativo esoscheletro sulla salute dei pazienti non si limitano a questo ma includono anche un miglioramento delle funzionalità intestinali e cardiovascolari: Wired
Non si arresta l’ascesa di Nvidia. La società statunitense produttrice di chip, mercato che negli ultimi tempi ha subito una forte spinta dagli sviluppi dell’intelligenza artificiale, ha superato i 2 trilioni (2000 miliardi) di dollari di capitalizzazione. Un traguardo storico per un’azienda che meno di un anno fa valeva “solo” un trilione di dollari. Nvidia è ora la quarta società al mondo per capitalizzazione tra quelle ad azionariato diffuso, dietro solo alle Big Tech Microsoft e Apple alla compagnia petrolifera Saudi Aramco: BBC