Nuovo appuntamento con OTR, con dieci nuove notizie scelte dalla redazione di Magzine che forse sono sfuggite ai vostri radar.

1) Un’inchiesta del New York Times ci porta dietro le quinte dei musei, svelandone un lato oscuro fatto di beni trafugati e plutocrati senza scrupoli. (New York Times)

2) Da perfette sconosciute a superstar. Le atlete della Nazionale femminile di calcio più forte al mondo, quella americana, si raccontano nel podcast Throwback. (Sports Illustrated)

3) A cento anni dalla nascita della storica first lady argentina, il Museo Evita le dedica una retrospettiva di foto e cartoline inedite che mostrano l’immagine di una ventunenne ancora ignara della fama che l’avrebbe travolta. (El Clarín)

4) Un rapporto stretto ma problematico, quello tra rugby e commozioni cerebrali. A partire dalla tragedia di Ben, l’atleta 14enne morto dopo ripetuti colpi alla testa. (Independent)

5) La poetessa Emilia Bassano potrebbe non essere soltanto la musa di Shakespeare. Elizabeth Winkler analizza la possibilità che non fosse altro che la vera penna dietro alle opere di uno dei drammaturghi più famosi al mondo. (The Atlantic)

6) Sull’onda del grande ritorno dei vinili, l’industria discografica diventa ecofriendly, eliminando il PVC e i solventi chimici e sperimentando i materiali biodegradabili. (Pitchfork)

7) Dove non riesce la politica, ci prova la televisione. Now on my way to meet you è un nuovo programma in onda sulla tv coreana che prova a favorire la riconciliazione tra le due parti del Paese, approfondendo aspetti poco noti delle due culture. (New York Times)

8) A tu per tu con Jared Diamond. Nel suo ultimo libro,Upheaval, l’autore di Armi, acciaio e malattie, spiega come gli Stati debbano riconoscere una crisi e suggerisce una serie di strategie precise per tamponarla. (Intelligencer)

9) Da maestro di sci ad avventuriero con la mountain bike. Fred Horny ha percorso l’Etiopia in bici tra paesaggi mozzafiato e incontri ricchi di umanità. (L’Équipe)

10) Il suo è un nome poco noto ma Serhiy Borschevsky detiene un primato non indifferente: è il traduttore che ha fatto conoscere all’Ucraina l’opera dello scrittore argentino Jorge Luis Borges. (El Clarín)