Non è certo facile fare data journalism ad alto livello. Se ne è accorta anche la giornalista keniana Catherine Gicheru, che ha provato a introdurre i dati come base di lavoro delle newsroom del Paese.
Ma nonostante le difficoltà incontrate, la Gicheru non ha alcuna intenzione di mollare: “Il problema più grande è il gap generazionale: molti giornalisti hanno assimilato un modo vecchio stile di lavorare e non riescono ad aprirsi alle novità” ha detto.
“La seconda difficoltà è riuscire a convincere i direttori delle testate ad investire in infografiche e news interattive. Posso però dire che il data journalism sta contribuendo a risvegliare l’interesse dell’opinione pubblica verso tematiche importanti”.