Di calzolai ne sono rimasti pochi, ma in via Faruffini, quartiere De Angeli, si trova la bottega di Federico, 48 anni, milanese. Federico ha rilevato l’attività cinque anni fa, ma la sua passione è iniziata ben prima, quando a 25 anni ha iniziato a lavorare come apprendista per un artigiano che gli ha insegnato la professione. Ora per lui lavorano due artigiani peruviani e la moglie che ogni tanto passa a dare un aiuto.

Federico, con un po’ di malinconia, osserva che questo mestiere sta scomparendo: molti calzolai sono andati in pensione e in pochi sono disposti a prendere il loro posto: “I giovani sono abituati bene: questo è un lavoro che richiede impegno, sacrificio, passione. Io di solito sto in negozio dodici o tredici ore. Molte persone si stupiscono quando dico che mestiere faccio perché pensano che noi calzolai non esistiamo più”, rivela.

La sua fatica viene però ricompensata dalla fedeltà della sua clientela affezionata che gli da grande soddisfazione, e che continua a rivolgersi a lui e ai suoi preziosi collaboratori.