Da 36 anni Domenico ripara scarpe: all’inizio è iniziato un po’ per caso, dopo essere stato assunto da una multinazionale che produceva calzature, ma ora questo lavoro è una passione. Il suo negozio è pieno di scarpe di tutti i tipi: da uomo, da donna, sportive e anche sandali estivi, forse lasciati lì da qualcuno che in questo periodo dell’anno non ne ha molto bisogno.

“C’è sempre da imparare in questo lavoro. Io ho avuto un maestro, che mi ha insegnato tutto – dichiara Domenico –. Ora i giovani non vogliono più fare questo mestiere perché è faticoso: si lavora anche dieci ore al giorno e il guadagno non è mai sicuro”. Il negozio di via Negroli è lì dal 1962. Poi, quando è morto il vecchio proprietario, Domenico ha preso il suo posto.

Prima la bottega era molto più essenziale, c’erano solo vecchi strumenti: in seguito Domenico ha comprato nuovi macchinari e ora vende e anche lucida scarpe, smacchiatori e spazzole, perché i clienti vogliono usare gli stessi prodotti che utilizza lui. Gli altri calzolai del quartiere Forlanini sono quasi tutti stranieri e, secondo il calzolaio, non sono bravi come gli italiani: la tradizione dell’artigianalità del nostro Paese sono difficili da eguagliare.

Domenico non si occupa solo di calzature ma ripara anche cinture e borse, molto richieste dalle sue clienti. La maggior parte dei frequentatori del negozio sono, infatti, signore, che sono anche le più esigenti; ma anche i giovani stanno iniziando a frequentarlo. “La maggior parte sono abitanti della zona, ma ci sono alcuni clienti che vengono appositamente per me”, esclama Domenico, orgoglioso.