Cambiano i tempi e con loro anche le professioni: nel mondo delle news, presieduto un tempo solo da giornalisti ed editori, si affacciano nuove figure, come il content curation manager il social media editor.
L’Economist, settimanale britannico sempre al passo con i tempi, fa addirittura di più, ideando il ruolo dell’assitant community editor, colui che crea coinvolgimento e partecipazioni tra le community virtuali dei social media, riuscendo così ad avvicinare alla rivista anche giovani lettori che vivono nella rete.
Digiday ha chiesto ad Adam Smith, assistant community editor dell’Economist, di condividere con i lettori una sua tipica giornata tra tweet e post su Facebook che coinvolgono un audience di 20 milioni di utenti.