La distribuzione dei contenuti mediatici è sempre più orientata verso la fruizione da mobile e la monetizzazione dei contenuti. Jimmy Maymann, Vice Presidente esecutivo e Presidente di AOL Content e Consumer Brand, nonché ex amministratore delegato dell’Huffington Post, illustra il proprio punto di vista sulle innovazioni in corso nel panorama mediatico. Se un editore ha un’audience fedele su Facebook, come il New York Times, The Guardian e BBC News, essa sarà più propensa a condividere il suoi contenuti, e questa è la miglior forma di distribuzione.
Inoltre, sempre più utenti usano gli smartphone per la ricerca e la fruizione dei contenuti, secondo la logica del mobile first, e i video rappresentano uno dei formati più apprezzati. Maymann è stato un precursore in questo senso, essendo co-fondatore di GoViral, un’azienda di distribuzione di video online acquisita da AOL nel 2011. Altrettanto importante è che i nuovi media digitali distinguano i contenuti editoriali da quelli pubblicitari: «non bisogna dimenticarsi che siamo editori e che la nostra priorità è creare contenuti che interessino i nostri lettori – dice – ma occorre monetizzarli: i paywall sono fondamentali e devono essere strutture rigide, altrimenti i lettori troveranno il modo di aggirarli».
Il panorama dei media è in costante evoluzione ed è difficile prevedere quale sarà la prossima grande innovazione. Maymann, però, è fiducioso: gli editori che hanno investito nelle tecnologie digitali hanno intrapreso la strada giusta.