«Cazzare le scotte dell’albero di trinchetto! Pronti a virare a dritta!». Il mare ha da sempre attirato l’uomo: per la sua vastità, per le storie epiche che lo riguardano, per le creature che lo abitano, per le battaglie che si sono combattute. Andare per mare significa diventare protagonisti di un romanzo d’avventura e di formazione in grado di donare agli uomini grandi ricompense. Abbiamo provato tutte queste emozioni seguendo il sogno della Luna Rossa all’America’s Cup e questa settimana le rendiamo ancora più vive con 5 proposte marine. E allora, LEVATE L’ANCORA! MOLLATE GLI ORMEGGI! PREPARARSI A SALPARE!

GIACOMO COZZAGLIO CONSIGLIA: MASTER AND COMMANDER – SFIDA AI CONFINI DEL MARE

«Questa nave è la nostra patria. Questa nave è l’Inghilterra». Per il capitano Jack Aubrey il comando non è un semplice obbedire agli ordini, ma un duello personale con il suo avversario fino agli angoli più remoti dell’oceano. Il nemico? Una nave corsara al soldo di Napoleone diretta nel Pacifico. Russel Crowe interpreta magistralmente un uomo di mare combattuto tra il senso del dovere, la responsabilità verso l’equipaggio e l’amicizia con il medico di bordo (Paul Bettany). A colpire lo spettatore è soprattutto il viaggio tra suoni così diversi, ma perfettamente collocati come un grande mosaico sonoro: i rombi dei cannoni, il vento, il mare in tempesta, la musica suonata dai protagonisti… Si comprende allora quanto una nave e il suo equipaggio siano il riflesso del proprio paese che tutti sono chiamati a difendere. E allora c’è solo un ordine da attendere: «Ai posti di combattimento!!!»

Disponibile su Chili, Dvd e Infinity TV

VIVIANA ASTAZI CONSIGLIA: CAST AWAY

Le acque cristalline e le spiagge bianche del Pacifico sono un sogno per tutti. La natura, però, sa essere crudele e il mare riesce a trasformare l’acqua da culla della vita a strumento di morte. In Cast Away Tom Hanks diventa un contemporaneo Robinson Crusoe che dopo un terribile incidente aereo si vede intrappolato su un’isola sperduta. Da efficiente impiegato della FedEx a naufrago che urla trionfante dopo aver acceso il primo fuoco, il passo può essere incredibilmente breve. Tutt’intorno il protagonista è il mare, nemico splendido e implacabile che riesce quasi a spezzare l’animo umano, riuscendo d’altro canto a spingerlo a superare i propri limiti. Il mare è anche la distanza da casa, dall’amore e dalla normalità. Tornare alla vita di sempre non potrà mai essere semplice dopo essere stati accarezzati dall’oblio degli abissi oceanici.

Disponibile su Amazon Prime Video e DVD

GIOVANNI DOMASCHIO CONSIGLIA: JAWS – LO SQUALO

Centinaia di denti, pelle ruvida come carta vetrata, un naso che percepisce le contrazioni dei muscoli e due occhi neri senz’anima. Non c’è dubbio, se c’è un animale che sembra essere stato concepito come una macchina per uccidere, questo è sicuramente il grande squalo bianco. Sembra averlo capito bene Steven Spielberg, che già a metà anni 70 ha deciso di cavalcare la paura irrazionale per queste imponenti creature portando sui grandi schermi Lo Squalo, o Jaws, “Fauci”, in lingua originale. Il film, che vede un’isola tenuta sotto assedio da un enorme squalo bianco, è qualcosa di più del semplice racconto di un manipolo di uomini che decidono di braccare un animale. Il fascino immortale di questa produzione, infatti, sta nel raccontare l’infinita lotta e l’eterno contrasto tra l’ingegno dell’uomo e la forza brutale della natura, rappresentata dall’immensità di un mare in tempesta tanto quanto da un’enorme creatura mangia uomini. Kant parlava di sublime dinamico, ovvero di quella sensazione che l’uomo prova di fronte a fenomeni naturali la cui forza e la cui violenza pare incalcolabile. A quasi 50 anni dall’uscita di questa pellicola, la sensazione trasmessa è ancora quella. Non servono mostri alieni o robot giganti per sentirsi piccoli, a volte basta uno squalo bianco riprodotto interamente con effetti speciali artigianali.

Disponibile su Amazon Prime Video, Google Play e YouTube

EMILIANO DAL TOSO CONSIGLIA: RESTA CON ME

Una drammatica lotta disperata tra l’uomo e la natura di 41 giorni, un’opera struggente e di sopravvivenza, dove l’antagonista è l’oceano, profondo e infinito, mentre i protagonisti sono i suoi prigionieri dispersi. Alternando due piani narrativi, quello del passato sentimentale e quello del presente catastrofico, il film evita di rendere prevedibile l’evoluzione di una vicenda nota, quella di una coppia che nel 1983 si imbatté nella furia dell’uragano Raymond, dovendo convivere con la mancanza di mezzi di comunicazione, affrontando la lontananza dalla terraferma. Il cuore di Resta con me è Shailene Woodley, nel ruolo di una giovane donna sportiva, avventurosa, indomita: poche attrici under 30 possiedono le stesse sfumature drammatiche, la stessa complessità espressiva ed emotiva.

Disponibile su TimVision

NATALE CIAPPINA CONSIGLIA: CAPTAIN PHILLIPS

Tom Hanks è uno di quegli attori talmente bravi e versatili da avere almeno una decina di film in cui “ha fatto l’interpretazione della vita”. Captain Phillips è forse fra le meno conosciute di una carriera quasi infinita: è tratto da una storia vera, e racconta dell’assalto di un gruppo di pirati somali a una nave cargo battente bandiera americana nel 2009. E la storia sta tutta qui, di fondo, col capitano della nave, interpretato da Hanks, che prova a far uscire la propria ciurma da questa situazione. Però c’è Hanks, dicevamo, e quindi quella che potrebbe essere una faccenda stereotipata, per quanto drammatica, finisce per diventare una storia su un uomo bravo a fare il proprio lavoro, ma che deve prendere decisioni difficilissime, che a volte si rivelano anche sbagliate – coi rischi, e i brividi, che ne conseguono.

Disponibile su Netflix e RaiPlay