Il web è inondato di siti di news virali che cercano costantemente di truccare gli algoritmi dei motori di ricerca e dei social network nel tentativo di attirare l’attenzione del lettore. Per questo El Paìs ha creato un sito che coniuga il divertimento offerto dai siti virali con l’attendibilità di un giornale.

Si chiama come l’autore di Ventimila leghe sotto i mari, Verne, e unisce racconti in prima persona, approfondimenti, quiz e video. L’idea che sta dietro al progetto è chiara: pubblicare storie che suscitino emozioni e che creino condivisione online. Nulla di diverso da un normale sito da clickbaiting, se non fosse per il severo processo di fact-checking di fonti e informazioni.

Lanciato a settembre 2014, Verne ha raggiunto un picco di 6 milioni di utenti unici nei primi sei mesi e ha raddoppiato il suo staff (da 5 a 10 membri) rimanendo inizialmente indipendente dalla redazione di El Paìs. “Verne è stato come un laboratorio per il giornale – dice Lucia Gonzalez, direttrice di del sito – fondendo dinamiche diverse, creando nuove forme per fare informazione online e trattando argomenti tradizionalmente non coperti dal quotidiano”.

 

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