La costruzione di affidabilità come responsabilità congiunta. Gli attori della comunicazione devono lavorare in sinergia per respingere la marea della cattiva informazione, e ribadire l’importanza di un giornalismo affidabile e autorevole. Questa la strategia caldeggiata da Jeff Jarvis, professore e direttore al Tow-Knight Center della City University di New York. Jarvis entra nel merito, spiegando ruolo per ruolo, spiegando come le varie parti del ciclo dell’informazione dovrebbero comportarsi.
Gli editori
Dovrebbero ricordare che lo scopo del giornalismo non è produrre ed elaborare contenuti. E nemmeno aumentare i propri lettori. Ma semplicemente informare l’opinione pubblica. Gli editori dovrebbero andare incontro alle esigenze dei lettori, considerando cosa desiderano sapere, cosa hanno davvero bisogno di leggere. Jarvis spiega: “Dobbiamo educare noi stessi all’empatia, imparare ad ascoltare. Prestare attenzione alle comunità, comprendere i loro obiettivi e le loro necessità.”

Gli inserzionisti pubblicitari
Jarvis ha spiegato che l’industria pubblicitaria dovrebbe penalizzare con decisione coloro che forniscono fake news e rivendicare il diritto a non vedere associati i propri marchi a testate inaffidabili che producono contenuti inappropriati: “Devono capire che la qualità conta.” Per il direttore, i giornalisti devono fare pressione sull’industria pubblicitaria perché smetta di finanziare, con le proprie inserzioni, organi informativi poco seri. “Non voglio vedere liste nere ma senso di responsabilità da parte dei pubblicitari.”

 

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