Si dice che il meglio del vivere stia in un lavoro che piace e in un amore felice. Così diceva Umberto Saba, così si può riassumere la storia di Salman, proprietario e fondatore del ristorante “Kebap Molise”, nel quartiere Porta Romana di Milano. Oggi Salman è felice, ma la strada per arrivare fin qui è stata tutt’altro che priva di ostacoli. Era infatti il 1999 quando lui e i suoi fratelli lasciavano la Turchia in cerca di fortuna in Europa. Nella loro Kahramanmaras, terra ben più vicina alla Siria e al Libano che alla capitale Ankara, la situazione era critica e andare via rappresentava l’unica occasione per potersi costruire un futuro.
“Scappavamo da una situazione di guerra, in pochi avevano da mangiare – mi racconta mentre trangugiamo dei falafel seduti nel suo ristorante –. Io avevo poco più di vent’anni e venire qui è stata per me una salvezza, anche se quando sono arrivato del vostro Paese non conoscevo nulla”.
Salman sorride. Andando indietro con i ricordi sembra quasi si commuova, orgoglioso dei sacrifici e degli sforzi fatti. Allora era il 1999 e Salman arrivava in Italia iniziando a lavorare come magazziniere: “Caricavo e scaricavo tutto il giorno, poi grazie a mio cugino sono venuto a conoscenza della possibilità di aprire un posto tutto mio”.
Il suo viaggio è partito 22 anni fa. Prima il lavoro in magazzino, poi un negozio di frutta e verdura fino all’apertura del suo ristorante. Oggi Salman è contento di poter portare nel nostro Paese una parte della sua cultura e sorride quando gli chiedo se gli italiani apprezzano la loro cucina: “Abbiamo clienti di tutte le età e che provengono da ogni nazione del mondo. Ti dirò, molti meno turchi rispetto ai tantissimi che vengono da altre parti del mondo. Ma quando viene qualcuno che viene dalla tua terra è ovviamente diverso. Ti fermi a chiacchierare e ti fai raccontare come vanno le cose”.
Lui in Turchia torna poco, giusto per vedere suo padre che lavora lì da sempre. Quando va gli manca l’Italia, che ormai da tanti anni per lui è casa, dove vive con sua moglie Fatma e i loro tre figli di otto, undici e dodici anni.
Milano è la sua isola felice. “Ho fatto la scelta giusta venendo qui: l’Italia è un posto meraviglioso”.
Milano è la sua isola felice. Qui si è sposato, ha un lavoro che consente alla sua famiglia di vivere bene e ai suoi figli di studiare. “Ho fatto la scelta giusta, l’Italia è un posto meraviglioso”. Non ha mai smesso di sorridere, neanche per un secondo; occhi vispi e lo sguardo di chi è fiero dei sacrifici fatti. Lavoro, famiglia e un grande spirito di iniziativa, questa è la ricetta di Salman per ottenere la felicità. Non è scritta nel menù: per scoprirla, basterà fare una chiacchierata con lui.