Il rischio “hackeraggio” durante le elezioni presidenziali statunitensi è dietro l’angolo. Secondo alcuni esperti, gli hacker potrebbero manipolare il risultato elettorale in due modi: innanzitutto, penetrando nei sistemi di voto locale; in secondo luogo, colpendo i media che pubblicano l’esito delle urne.
Upguard, una società californiana che si occupa di sicurezza informatica, ha scoperto grazie a una sua scheda di valutazione che l’Associated Press, il Wall Street Journal e la CBS News non sarebbero in grado di fronteggiare un attacco virtuale.
Gli hacker, sia statunitensi che stranieri, in particolare russi, hanno già cambiato la storia della campagna elettorale, violando i sistemi informatici e rubando mail e documenti riservati.
In conclusione, nell’epoca del 2.0 anche chi ambisce a guidare gli Stati Uniti d’America deve fare i conti con le schegge impazzite del web.