«I giornalisti che svolgono missioni professionali nelle zone di guerra vengono considerati come civili e protetti in quanto tali». È ciò che in teoria è stato previsto dalla Convenzione di Ginevra del 1949. Ma nella pratica purtroppo non è così.
È passato un mese dallo scoppio del conflitto in Ucraina e sono morte sette persone tra giornalisti, videomaker e fotoreporter. «Volevo fermare questi volti. Dare loro dignità. Più di quanta già ne avessero nelle foto dei tesserini». A parlare è Gianluca Costantini, cinquantenne fumettista che ha deciso di ritrarre gli inviati uccisi o scomparsi in Ucraina. Un progetto che è partito anni fa con l’organizzazione non governativa Committee to Protect Journalists e che sta proseguendo. «Il primo che ho disegnato era un giornalista filippino nel 2004, poi c’è stato il Messico. Non ho più smesso, ne ho fatti a centinaia».
L’obiettivo di questo lavoro è la creazione di una mappatura. Un racconto collettivo che attraverso i volti disegnati a matita e le mini-biografie tenta di racchiude in poche righe l’unicità di questi giornalisti. Una dedizione alla narrazione e alla scoperta della verità, che li ha portati a vivere in aree di crisi. «Temo che non saranno gli ultimi e questa tragica lista sarà aggiornata», aggiunge Costantini.
Il conto ufficiale parla di sette reporter morti, ma la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova ha specificato che «dall’inizio della guerra almeno 12 giornalisti sono stati uccisi, almeno sei rapiti e altri 10 sono rimasti feriti».
Conclude Costantini «Non è un caso che si colpisca chi vuole testimoniare cosa sta accadendo. In una guerra a fare la differenza sono proprio i reporter che rischiano la loro vita sul terreno».
Per saperne di più continua a leggere su La Stampa.it. 31 marzo
https://www.channeldraw.org/2022/03/26/portraits-of-journalists-killed-and-missing-in-russias-war-against-ukraine/ 26 marzo
Giornalisti di guerra, vittime collaterali
– Un fumettista ha deciso di ritrarre i reporter uccisi o scomparsi: «Meritano di essere ricordati».
La procuratrice di Kiev Venediktova: «I numeri ufficiali sono sottostimati» @LaStampa @davidelessi https://t.co/hIXALGW2WY— Gianluca Costantini (@channeldraw) April 1, 2022