Nella sua prima conferenza stampa alla Casa Bianca, il neopresidente Donald Trump ha attaccato pubblicamente un giornalista della Cnn, Probabilmente non sarà l’ultimo attacco del presidente contro la stampa mainstream, che comunque ha diversi peccati da farsi perdonare per aver seguito in modo partigiano la campagna elettorale. Ad ogni modo, sono molti gli appelli lanciati da giornalisti a giornalisti per unirsi e collaborare per coprire meglio Trump e la sua amministrazione.

Il primo progetto che va in questa direzione è quello dell’associazione no-profit MuckRock, che ha lanciato un canale su Slack in cui i giornalisti possono aiutarsi per compilare richieste per avere accesso ad atti e documenti ufficiali, in base al FOIA (Freedom of Information Act, la legge americana sul diritto di accesso alle informazioni), scambiarsi idee e condividere i risultati delle ricerche.

Ad oggi, si sono iscritti al canale più di tremila persone, il 90% delle quali sono giornalisti. E questa iniziativa sembra avere un tempismo perfetto perché la nuova amministrazione è pronta a rimuovere alcuni dataset dai siti governativi e mettere la museruola alle agenzie federali per quanto concerne i rapporti con il pubblico e la stampa.

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