Dapprima un silenzio che a molti è parso fuori luogo; poi quella camminata in una Roma deserta dopo l’Angelus: da San Pietro fino alla chiesa di San Marcello dove si è raccolto in preghiera ai piedi del Crocefisso. Infine, quell’intervista rilasciata a Repubblica che ha generato pareri contrastanti. Ne abbiamo sentiti due: quello di monsignor Alberto Carrara, prete diocesano a Bergamo e già delegato vescovile per la cultura e gli strumenti di comunicazione sociale della diocesi, e di Marco Marzano, professore ordinario di Sociologia all’Università di Bergamo. Come giudicare la comunicazione di Bergoglio ai tempi del Coronavirus?