Le notizie locali sono davvero destinate a scomparire dall’universo del giornalismo? In realtà ci sono opportunità di sviluppo anche per questo settore. Questa è la convinzione di tre esperti: Tom Collinger (executive director per Der Spiegel), Edward Malthouse (research director per lo stesso magazine) e Tim Franklin (direttore della Merrill School of Journalism).
La loro opinione si basa sui risultati di un progetto avviato due anni fa negli Stati Uniti. Il cuore dell’esperimento è stata la condivisione di real-world data per avere una panoramica delle ricerche e tendenze nel mercato delle local news. Un’iniziativa che ha coinvolto numerose testate locali americane, tra cui il Chicago Tribune, l’Indianapolis Star e il San Francisco Chronicle. Dai risultati emerge un dato interessante: l’inesistente legame tra visualizzazione delle pagine e numero di abbonati. I lettori sono giudici molto severi sull’offerta di notizie, attenti ai particolari che possono infastidire: ad esempio, molti non gradiscono le notizie a pagamento quando esse sono gratuite altrove.
Per avere abbonamenti, bisogna avere lettori fedeli e ma arrivare a questo risultato non è facile. La differenza è data dalla capacità della testata di fornire notizie che intercettino gli interessi del pubblico con regolarità e soddisfino le richieste di un’audience vasta: un utile strumento sono le newsletter.Alcuni giornali hanno già tentato questa strada: il Chicago Tribune, per esempio, ha creato una newsletter per soli abbonati con notizie più dettagliate sulla squadra locale di football americano.
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