Nella campagna elettorale americana hanno avuto un ruolo cruciale i tweet del neoeletto Presidente Donald Trump. I post in 140 caratteri del tycoon sono finiti spesso nel mirino dei fact-checker che hanno dimostrato le falsità di diverse sue affermazioni.
Il Washington Post ha deciso così di creare uno strumento per aiutare i lettori a dare un contesto ai tweet di Trump. Si tratta di un plugin, ancora in fase beta (disponibili per Chrome e Firefox), che farà apparire una finestra con la verifica sotto il cinguettio del Presidente.
Ma questo nuovo progetto del Post non si occuperà solo di verificare la fondatezza di una certa esternazione, ma fornirà anche informazioni aggiuntive sul contenuto dei tweet. Quando Trump ha annunciato che Rex Tillerson sarebbe stato il nuovo Segretario di Stato, con un tweet, a coloro che avevano già installato il plugin è comparsa un breve biografia dell’ex Ceo di ExxonMobile.