Quest’anno il marketing con i creator ha fatto un salto di qualità. Il 77,7% delle aziende ha aumentato il proprio budget in questa direzione, riconoscendo il potere dei creator nel creare connessioni con il pubblico. Nonostante questo crescente investimento, trovare i talenti giusti e costruire strategie creative efficaci rimangono ostacoli da superare. L’obiettivo dei brand non è più solo ottenere visibilità, ma creare relazioni durature. Questa è la fotografia scattata dal report How creators can deliver deeper connections, full-funnel impact, realizzato da Emarketer in collaborazione con Spotter.
Il 37,4% dei marketer sta cercando ambasciatori del brand attivi su più piattaforme, mentre il 61,9% sostiene che il marketing con i creator debba integrarsi con la loro narrazione, per garantire un coinvolgimento profondo.
I marketer vogliono contenuti che possano generare conversioni. Il 27,3% dei professionisti considera la conversione e le vendite i veri indicatori di successo per una partnership. Non si tratta più di far parlare del brand, ma di ottenere risultati concreti e misurabili, come l’incremento delle vendite. La grande difficoltà, però, è trovare i creator giusti. Se scoprire i creator è più facile, selezionare quelli ideali è una sfida più complessa. Il 43,9% dei marketer considera questo il principale ostacolo. Il numero di follower non basta più: i marketer cercano creator con una base di fan solida e leale. Il tasso di engagement è il criterio principale, seguito dalla demografia del pubblico. Le aziende vogliono partner che siano coinvolti nel successo del brand, non collaborazioni estemporanee.
Il marketing con i creator sta ampliando i suoi orizzonti, estendendo l’impatto dei contenuti anche al di fuori dei social media. La Connected TV (CTV), ad esempio, sta diventando un canale sempre più importante con una previsione di crescita della spesa pubblicitaria del 15,8% nel 2025. Inoltre, YouTube ha superato tutti gli altri servizi di streaming, con l’11,1% del tempo di visione televisiva negli Stati Uniti a dicembre 2024, secondo Nielsen. I creator stanno diventando protagonisti anche fuori dai social, su piattaforme tradizionali ma di grande impatto. Quando vengono visti su piattaforme esterne, come la TV, il 49% degli adulti statunitensi considera il brand sponsorizzato di alta qualità, mentre il 48% lo percepisce come affidabile (Out of Home Advertising Association of America). Queste statistiche offrono ai brand l’opportunità di ampliare la loro portata e guadagnare la fiducia dei consumatori.
I marketer più lungimiranti stanno abbracciando il marketing con i creator come una strategia omnicanale. Il 61,9% degli intervistati ritiene che una collaborazione profonda e continua con i creator arricchisca la narrazione del brand e consenta una pubblicità personalizzata e integrata. I brand puntano su contenuti che possano essere riproposti e amplificati su più piattaforme. I numeri parlano chiaro: il marketing non è più una tendenza passeggera. Le aziende che abbandonano le vecchie logiche e investono in alleanze durature con i creator stanno tracciando la strada per il futuro del marketing.

