La redazione di Slate, famosa testata americana, dopo aver riflettuto su come le bufale virali abbiano condizionato la campagna elettorale per le presidenziali USA 2016, si è posta la domanda fatidica: come fermare in partenza le fake news?
Certo, queste hanno un canale di diffusione privilegiato come Facebook. Mark Zuckerberg ha promesso di trovare una soluzione e ha messo al lavoro i suoi tecnici, ma nel frattempo come difendersi?
Per ora la soluzione è un’estensione di Google Chrome che identifica le notizie false e consente agli utenti di segnalarle anche in proprio. This is fake, questo il nome della nuova funzione, permette di catalogare gli articoli come falsi. Il punto di partenza è un elenco di siti ritenuti ‘problematici’, dato che hanno contribuito a diffondere non poche bufale.
L’elenco si allungherà perché This is fake permette ai lettori di segnalare ogni storia ritenuta inattendibile. In questo modo, gli utenti sono incoraggiati a contrastare tutti quegli amici che condividono informazioni false. «Il nostro scopo non è oscurare gli articoli, ma rimuovere le notizie false», ha detto Will Oremus, esperto di tecnologia.