Più falso che vero – David Sassoli: “Da oggi il vecchio MES salvastati non esiste più. Trasformato in SalvaEuropa, senza condizionalità, servirà per emergenza sanitaria di tutti gli Stati membri. Risorse per ospedali, personale, attrezzature utili alla vita dei nostri cittadini.”

Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, afferma su Twitter che il vecchio Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) non esiste più e che è stato trasformato in un fondo cui tutti i paesi membri possono accedere senza condizionalità, per far fronte alle emergenze sanitarie causate dalla pandemia di COVID-19. Un’affermazione, quella di Sassoli, arrivata a seguito della videoconferenza dell’Eurogruppo del 9 aprile 2020 e in cui si fa riferimento, fra le risorse messe a disposizione, ad aiuti per ospedali, personale medico e altre attrezzature utili per garantire la sicurezza sanitaria.

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All’Eurogruppo del 9 aprile è stato chiesto di trovare una proposta economica adatta a rispondere all’epidemia del COVID-19, che si è tradotta in un progetto articolato in 23 punti. Il paragrafo 16 fa riferimento proprio al MES, ovvero al fondo di assistenza finanziaria condizionale dedicato ai paesi membri che, pur avendo un debito pubblico sostenibile, attraversano temporanee difficoltà nella raccolta di capitali sul mercato.Nel paragrafo in questione, viene stabilito che l’unico requisito per accedere alle linee di credito è l’utilizzo del credito stesso per far fronte ai costi dell’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19. L’affermazione di Sassoli è tuttavia incompleta; infatti, il paragrafo 16 specifica che gli Stati membri dell’area euro rimarranno comunque impegnati a rafforzare le proprie fondamenta economiche e finanziarie, rientrando nei quadri di coordinamento e di sorveglianza economica e fiscale vigenti nell’Unione Europea, compresa l’eventuale flessibilità applicata dalle competenti istituzioni dell’UE.

Inoltre, è sbagliato affermare che il cosiddetto “vecchio” MES non esiste più, per due ragioni.Da un lato, il meccanismo di accesso al credito rimane regolato dal trattato istitutivo, per tutte le richieste di sostegno finanziario che non riguardano i costi sanitari dovuti all’epidemia. Dall’altro, l’Eurogruppo non ha il potere di decidere, ma solo di approvare una proposta, che dovrà essere discussa e votata in seguito dal Consiglio europeo e dalla Commissione europea. Le nuove condizioni di accesso alle linee di credito, dunque, non sono ancora operative.

L’affermazione di Sassoli è più falsa che vera: è vero che è stata aperta una finestra sul MES, al fine di far fronte all’emergenza scatenata dalla pandemia di Coronavirus, ma ci sarebbero state delle precisazioni da fare.

Possiamo concludere che l’affermazione di Sassoli è più falsa che vera: è vero che è stata aperta una finestra sul MES, al fine di far fronte all’emergenza scatenata dalla pandemia di Coronavirus, ma ci sarebbero state delle precisazioni da fare.Facendo uno sforzo interpretativo, si può pensare che il Presidente del Parlamento Europeo, attraverso il suo tweet, abbia voluto esprimere una dichiarazione di intento politico, al fine di trasmettere fiducia ai Paesi membri dell’Unione Europea, in particolare a quelli maggiormente colpiti dalla pandemia.