Le notizie hanno una data di scadenza e spesso finiscono nel dimenticatoio dopo qualche giorno. Secondo Natalia Anteleva, corrispondente della BBC, «la causa sta nel fatto che i giornalisti trattano ogni storia come un’istantanea, senza avere una visione più ampia».
Un anno fa ha lanciato Coda Story, una piattaforma che si dedica alla copertura di un solo evento per almeno sei mesi. In redazione lavorano dieci giornalisti che, scelto l’argomento di cui occuparsi, decidono quale taglio dare ad articoli e approfondimenti.
Si è è cominciato seguendo la questione dei diritti LGBTQ nei Paesi dell’ex Unione Sovietica, per poi aggiungere due nuovi temi: la crisi migratoria e la manipolazione dei media nell’Eurasia. Il progetto sta avendo un discreto successo.
Le piattaforme digitali permettono, dunque, di seguire a lungo una storia. «Il segreto è allontanarsi da un approccio puramente cronologico alla notizia. La nostra missione è soffermarci sulle storie che i giornali hanno abbandonato da tempo».