C’è chi lo ama e chi lo odia, in entrambi i casi la sua corsa alla Casa Bianca è oro per i siti di notizie. Stiamo parlando di Donald Trump, che negli ultimi due anni ha fatto crescere del 63% il traffico dei siti di informazione politica secondo quanto riferisce comScore. Il 2016 è un anno molto importante per gli editori, che si stanno dando da fare per coprire al meglio l’accattivante campagna elettorale di Trump e seguire l’altrettanto tenace Bernie Sanders.
Ma in America, non si gioca solo per la poltrona di Presidente degli Stati Uniti: ci si contende anche il titolo di testata di riferimento per l’informazione politica di quest’anno. Ecco la classifica degli editori più quotati secondo comScore.

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Al momento, CNN e Huffington Post si stanno aggiudicando il maggior traffico. I due editori hanno visto crescere notevolmente gli accessi ai propri siti a partire dalla metà del 2015 , con l’Huffington Post che ha raggiunto quota 25 milioni di utenti unici solo nel mese di dicembre, sbaragliando il concorrente. Ma il segreto sta nei dettagli. Gran parte del traffico arrivato sul sito dell’Huffington Post era in realtà diretto verso la sezione Good News che si trova all’interno della colonna politica. Per questo motivo CNN controbatte, sostenendo il proprio primato per l’informazione politica sul web, perché le sue visualizzazioni sono mirate, appunto, verso la sola area politica. 

Grande assente nella classifica di comScore è Drudge Report, che viene classificato sotto la voce generica News. Il sito ha ottenuto 3 milioni di visitatori unici nel mese di dicembre e se fosse stato incluso nell’analisi dell’informazione politica si troverebbe al 14° posto della classifica.

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