Il mondo dei social media ha aperto nuovi orizzonti ai giornalisti. Se sfruttate al meglio, infatti, alcune piattaforme possono rivelarsi preziose e agevolare il giornalista nel suo lavoro quotidiano: diventa più semplice seguire le notizie e i trend del momento, ogni contatto sui social può trasformarsi in una fonte o in un potenziale lettore e il rapporto con quest’ultimo si fa molto più ravvicinato.

Ecco 10 strumenti utili per orientarsi all’interno del web:

  • Google Analytics traccia l’andamento delle pagine social e dei video caricati online fornendovi un’analisi dettagliata;
  • Klout classifica il vostro grado di influenza attribuendovi un punteggio da 1 a 100 – il “Klout score” – che incrocia i dati di più piattaforme social;
  • Spredfast misura informazioni raccolte da Facebook, Twitter, YouTube, Flickr e il grado di engagement che instaurate con gli utenti e con il vostro target. I risultati sono presentati in maniera chiara all’interno di grafici e un calendario vi suggerisce qual è il momento ideale per inviare tweet;
  • Klear visualizza graficamente il vostro grado di influenza su Twitter;
  • Who Tweeted It First individua l’utente che ha inviato il primo tweet su un determinato argomento ed è utile per tracciare tweet di utenti diversi su uno stesso argomento;
  • Un altro tool interessante è Twurly, che raccoglie quotidianamente in una mail i link della vostra timeline di Twitter;
  • Bit.ly è uno strumento che accorcia gli url e fornisce informazioni in tempo reale sugli utenti che stanno cliccando i vostri link;
  • Seen.co raccoglie e cataloga automaticamente gli hashtag relativi agli eventi;
  • Zeef permette di cercare e filtrare contenuto da utenti da voi selezionati;
  • Delicious, infine, salva e organizza i link che trovate interessanti o utili.