Secondo Kate Ward e Lindsay Mannering, nel panorama mediatico mancava un prodotto dedicato ai fan irriducibili dei reality show e delle serie TV. Per questo motivo le due donne hanno deciso di avviare una propria startup: The Dipp. La nascente società mediatica con sede a Brooklyn, si descrive come un “sito web personalizzato in abbonamento per i più grandi fan della TV”.
L’idea è quella di lanciare i loro contenuti questo autunno, con un’interfaccia utente accattivante, una newsletter settimanale di accompagnamento e, più tardi, i podcast. La Dipp ha in programma di concentrarsi molto sulla comunità. I commenti saranno la loro prima area d’interesse e gli abbonati possono anche aspettarsi discussioni online e forum in stile ask-me-anything.
The Dipp include, soprattutto, una home page personalizzata in modo che i membri possano vedere “solo quello che ti interessa, piuttosto che frugare tra spettacoli e argomenti che non ti interessano minimamente”. La salsa segreta che rende The Dipp un porgetto diverso e interessante sono proprio i dati, raccolti in parte dai social media, per acquisire informazioni sui gusti dei lettori. È la trasposizione del modello Netflix all’editoria (molto simile anche il metodo di pagamento: una sottoscrizione mensile che dà accesso a tutti i contenuti). Se i piani di The Dipp avranno successo, sarà un marchio di intrattenimento che sa meglio di molti altri cosa vuole leggere il suo pubblico.
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