Sembra un’epopea alla Gilgameš quella che tocca scontare ai giovani fuorisede in cerca di un affitto a Milano, città che si riconferma la più cara d’Italia. Antonio ha ventitré anni, viene da Procida ed è all’ultimo anno di magistrale all’Università Bicocca. Rientrato da poco in Italia dopo un Erasmus in Portogallo, è ritornato a Milano come molti suoi coetanei. Non pensava però di avere così tante difficoltà a trovare una stanza o un monolocale dove sistemarsi ad un prezzo accessibile. “In questo momento si trovano pochissimi annunci, spesso in zone disagiate o fuori Milano. Ho scritto a centocinquanta persone, ma solo in tre mi hanno risposto per vedere la casa. Su settanta persone che contattano il proprietario per l’affitto, solo i primi venti ricevono risposta. E non è neanche detto che poi si concluda”, chiosa Antonio, un po’ demoralizzato. “Stipulare un contratto d’affitto dovrebbe essere normale, ma molti si rifiutano perché preferiscono essere pagati in nero. Questo è sbagliato”.

Numero annunci Milano su Immobiliare.it

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Un’altra storia è quella di Chiara e Roberta, due amiche ventenni che si sono conosciute a Milano ai tempi dell’università quando erano studentesse fuori sede e che hanno deciso di continuare a vivere nel capoluogo meneghino per lavorare. “Trovare un affitto decente è diventato praticamente impossibile, adesso condividiamo un monolocale di 35 metri quadrati in zona Navigli in cui si sta stretti come in una scatoletta di tonno, ma stiamo cercando una sistemazione migliore”. In questa situazione così favorevole per i proprietari di casa non mancano neanche le truffe. Infatti Antonio ci tiene ad aggiungere che “esistono persone che fingono di disporre di appartamenti a prezzi economici, ma in realtà aspettano solo di ricevere un bonifico per poi sparire, senza nemmeno mostrare la casa. Altri, presunti intermediari con le agenzie, forniscono contatti finti e intascano il denaro”.
“Trovare un affitto decente è diventato praticamente impossibile”
E se gli immobiliari chiedono delle commissioni o caparre troppo alte per i ragazzi e le loro famiglie, trattare con i privati è ancora peggio. “Hanno il coltello dalla parte del manico -sostiene Chiara- e possono chiederti di tutto. Io e Roberta ci siamo viste sfilare da sotto il naso un appartamento in Porta Romana, perché i padroni di casa preferivano affittare a coppie stabili di fidanzati. Ci hanno chiesto se stavamo insieme”. Andrea, igienista dentale neolaureato alla ricerca della sua prima casa, si sente profondamente scoraggiato quando pensa al futuro. “Cose dell’altro mondo. Mi sono ritrovato a partecipare ad un’asta improvvisata organizzata dal proprietario di casa, che mi faceva sapere di essere in contatto con un altro possibile inquilino che offriva una cifra maggiore della mia.”

Prezzo medio affitti Milano (immobiliare.it)

Prezzo medio affitti Milano (immobiliare.it)

L’ultima analisi sulle principali città universitarie di Immobiliare Insights conferma chiaramente la percezione di moltissimi ragazzi. “Nell’ultimo trimestre l’offerta di immobili in affitto è in netto calo (-25,7%), in particolar modo nei grandi centri urbani (-31,8%), mentre aumenta la domanda (+7,7%), segno questo di un mercato che ha recuperato la sua vivacità pre-pandemia”. Negli ultimi anni il prezzo medio di affitti a Milano ha continuato a crescere, raggiungendo il suo massimo a maggio 2020, con un valore di 18,50 euro al mese per metro quadro. Le quotazioni delle locazioni hanno poi visto una netta discesa nei mesi dopo il primo lockdown fino ad agosto 2021, in cui venivano richiesti in media 17 euro al mese per metro quadro. Tuttavia la tendenza, come ci mostrano i dati, è in netta ripresa perché molti hanno deciso di tornare in città con la ripresa del lavoro in presenza. Potrà non piacere ai ragazzi, ma si ritiene che i prezzi aumenteranno ancora di più.