La realtà aumentata, nota anche con il termine inglese AR Augmented Reality, è approdata anche al Coachella Valley Music and Arts Festival, il festival musicale che si svolge ogni anno verso la fine di aprile a Indio, in California. Chi ha seguito lo show da casa in streaming, durante l’esibizione del musicista elettronico Flume ha potuto ammirare un gigantesco pappagallo, fiori dai colori vivaci e alberi verdeggianti alle spalle dell’artista. La particolarità è che queste rappresentazioni erano visibili solo dal pubblico a casa, non da chi era fisicamente presente sui campi dell’Empire Polo Club di Indio.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il festival ed Epic Games, la società che ha messo a disposizione il proprio strumento di sviluppo software 3D Unreal Engine per creare quello che gli organizzatori dell’evento hanno definito il primo livestreaming che abbia aggiunto la realtà aumentata a una performance di un festival di musica”. Così Epic Games e il team artistico di Flume hanno lavorato per creare enormi immagini 3D psichedeliche che si fondevano perfettamente con la scenografia, fluttuanti intorno all’artista e nel cielo di Indio.

Il sorprendente effetto visivo è durato pochi minuti, ma è bastato a dimostrare come gli organizzatori di eventi dal vivo potrebbero utilizzare la tecnologia del metaverso per creare esperienze uniche per gli spettatori a casa. Molti fra coloro che ci lavorano sono convinti che gli eventi live saranno sempre più ibridi, con componenti sia digitali sia reali, e che gli strumenti immersivi potrebbero aiutare a rendere entrambe le versioni caratteristiche e desiderabili come esperienze in sé.

“Non ha senso limitarsi a ricreare virtualmente l’esperienza della musica dal vivo”, afferma Sam Schoonover, responsabile dell’innovazione per Coachella. “Piuttosto, si dovrebbe dare ai fan qualcosa di nuovo e di diverso, che non possono fare nella vita reale”. E ancora: “Il pubblico che segue gli spettacoli online sta crescendo in maniera esponenziale e poiché l’esperienza a casa non sarà mai paragonabile a quella dal vivo, vogliamo offrire agli artisti nuovi modi per esprimersi e accrescere gli ascolti degli spettatori in tutto il mondo”.

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