Esistono migliaia di dati in rete, e sono tutti legalmente consultabili. Sono dati open source, accumulati in database di cui spesso si ignora l’esistenza.

Se vi occupate di giornalismo investigativo può essere molto utile risalire a un indirizzo Ip, trovare un numero di telefono o sapere se la persona su cui state indagando è mai finita in bancarotta.

Ecco 12 investigative tools che possono fare al caso vostro.

  • Namechk.com permette di risalire a un sito conoscendo l’emali di chi lo ha creato. Contiene anche un elenco di siti registrati allo stesso nome. Permette di dragare i siti partendo da Facebook, You Tube e Hotmail.
  • Insolvency register è un registro delle insolvenze. Permette di cercare se l’azienda in cui avete interesse ha mai dichiarato lo stato di bancarotta.
  • Teldir è un elenco telefonico digitale.
  • Whois può farvi risalire alle informazioni di chi ha registrato un sito partendo dal dominio o dall’indirizzo Ip.
  • Con Tineye potrete risalire a un’immagine per accertarne la provenienza e di conseguenza l’autenticità.
  • Electoral Commission è un registro dei finanziatori politici. Qui potete trovare un elenco delle donazioni a partiti politici e l’ammontare di esse.
  • Wayback Machine raccoglie la cronologia di tutte le modifiche apportate a un indirizzo Ip. Inserito il dominio potrete sapere quando è stato modificato il sito sul quale state ponendo attenzione.
  • Docsrubber è un’app scaricabile con la quale si possono cancellare informazioni sull’indirizzo Ip contenute nei documenti Word.
  • Register of MPs interests raccoglie tutti gli interessi esterni al parlamento, finanziari e politici, dichiarate dai suoi membri.
  • Hiding your Ip address è uno strumento utile se pensate di essere spiati. Con questa app potete nascondere il vostro indirizzo Ip.