È passato più di un mese dai fatti di Colonia dello scorso 31 dicembre. L’attenzione mediatica in Germania si è concentrata, oltre che sulle indagini per violenze sessuali e furto, anche su come giornali e tv stanno trattando il tema dei migranti. I media si interrogano se la prima informazione da dare in casi come quello di Colonia – quindi quella che catalizza l’interesse dei lettori, la notizia vera e propria – sia la nazionalità delle persone coinvolte, o se così facendo ci sia il rischio di favorire la propaganda di movimenti di estrema destra come Pegida.
In altre parole: se le indagini non riguardassero principalmente immigrati provenienti dal Nord Africa e dal Medio Oriente, il caso Colonia avrebbe avuto la stessa risonanza? Probabilmente no. Come è certo che l’attenzione dei media di tutto il mondo rende quasi impossibile una scelta deontologica univoca dei mezzi di informazione di un singolo Paese, che non avrebbe effetti di fronte a un caso di interesse internazionale.