Riaprire i ristoranti o sedersi a un tavolo per cena potrebbe fare meno paura grazie all’aiuto della tecnologia. Negli Stati Uniti, dove non si vede ancora la fine dell’emergenza sanitaria, Miso Robotics e PathSpot Technologies hanno deciso di unire le proprie forze per aiutare il mondo della ristorazione.

Il piano proposto dalle due aziende è affiancare nelle cucine dei ristoranti due dei loro robot, Flippy e Scanner: il primo è un vero e proprio assistente che permette di cucinare in maniera automatizzata, il secondo è un dispositivo che individua i patogeni presenti sulle superfici. L’azione combinata delle due tecnologie permetterà sia di limitare la presenza umana ai fornelli, favorendo il distanziamento sociale, ma anche di controllare l’igiene delle mani di chi è in cucina: Scanner, infatti, rileva eventuali batteri sul palmo delle mani dei lavoratori, ricordando loro di lavarle con più curaper evitare di contaminare il cibo che si sta preparando.

“Crediamo che insieme riusciremo nella nostra missione di creare un più sicuro design della cucina del futuro”, ha detto Christine Schindler, CEO di PathSpot, all’annuncio della partnership con Miso Robotics. Se il progetto di migliorare la filiera del food era già all’ordine del giorno, adesso non è più un’opzione, perché ora più che i clienti sentono il bisogno di essere rassicurati: addentare un hamburger o gustare una bistecca dovranno tornare a essere piccoli piaceri e non più potenziali pericoli da cui guardarsi.

Per saperne di più, continua a leggere su The Robot Report