La morte del giudice repubblicano della Corte Suprema americana Antonin Scalia avrà, tra le sue conseguenze, quella di tenere gli occhi dei giornalisti puntati sulla Corte. Ne è consapevole Al Tompkins, che su Poynter ha proposto ai giornalisti alcune importanti nozioni per occuparsi in modo corretto della vicenda.
Una parola con cui la stampa dovrà imparare a familiarizzare per Tompkins è originalist. Il termine veniva spesso utilizzato a proposito dell’attività di Scalia per indicare il fatto che il giudice era interessato soprattutto ad allineare le sue decisioni con i significati e gli intenti originari della Costituzione. Scalia, inoltre, utilizzava spesso un linguaggio molto colorito, soprattutto quando si trattava di sostenere la battaglie da lui considerate più importanti. Una fra tutte quella contro l’aborto.
Un altro dato importante da ricordare è che prima della morte di Scalia, la Corte era controllata dai repubblicani, che avevano sfruttato il loro peso per bloccare l’entrata in vigore del Clean Power Plan, piano sulla riduzione delle emissioni inquinanti promosso da Obama. Ora il presidente ha la possibilità di ribaltare gli schieramenti, sostituendo il giudice conservatore con un progressista: i repubblicani sono in evidente stato di agitazione.