Il gruppo editoriale britannico Reach, che comprende 25 testate, ha avviato una vera e propria rivoluzione digitale. L’obiettivo è quello di avere sette milioni di lettori registrati entro il 2022. Per arrivarci, il gruppo punterà su newsletter, app e servizi digitali, come la piattaforma In Your Area che ha 2,5 milioni di lettori, parte dei quali riceve alert su notizie che riguardano la propria zona di residenza.

Sulla carta, non dovrebbe essere difficile raggiungere quella soglia visto che, secondo rilevazioni Comscore relative al dicembre 2019, il network di testate raggiunge i 40 milioni di  utenti unici al meseIl problema è che non sa nulla di loro perché addirittura il 98% degli utenti preferisce restare anonimo e condividere informazioni personali. Questo è ovviamente un grosso limite per la raccolta pubblicitaria della società. Da qui, la scelta di puntare su servizi digitali che costringono i lettori a registrarsi. E infatti, con la nuova offerta, attivata attraverso la registrazione di un indirizzo e-mail, si potrà accedere ai circa tremila articoli che vengono pubblicati ogni giorno.

L’altra sfida è quella di aumentare il tempo di permanenza su ogni singola pagina. Le informazioni sui lettori servono anche a questo. I dati personali da fornire miglioreranno la profilazione del pubblico e quindi la segmentazione dell’offerta, cosa che dovrebbe far crescere i rendimenti pubblicitari.  Quando un lettore si iscriverà a una newsletter, utilizzerà la sezione In Your Area o scaricherà la app, Reach conoscerà indirizzo del lettore, stipendio, interessi, hobby e passioni ma anche il valore della sua abitazione.

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